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Mappa neurale

In psicologia, mappa neurale indica la disposizione topografica ordinata delle cellule nervose lungo una via sensoriale, per cui gli stimoli del mondo esterno vengono rappresentati nel cervello mantenendo precise relazioni spaziali. Cosa significa mappa neurale Una mappa neurale è un’organizzazione ordinata dei neuroni in cui punti vicini della superficie sensoriale corrispondono a neuroni vicini nel […]

Psicolab — Mappa neurale
In psicologia, mappa neurale indica la disposizione topografica ordinata delle cellule nervose lungo una via sensoriale, per cui gli stimoli del mondo esterno vengono rappresentati nel cervello mantenendo precise relazioni spaziali.

Cosa significa mappa neurale

Una mappa neurale è un’organizzazione ordinata dei neuroni in cui punti vicini della superficie sensoriale corrispondono a neuroni vicini nel tessuto nervoso. Le informazioni raccolte dagli organi di senso vengono così trasportate fino all’encefalo secondo relazioni spaziali coerenti, che si conservano lungo i vari livelli di elaborazione. Questa proietà ordinata prende spesso il nome di rappresentazione topografica: la retina, la superficie corporea o la coclea vengono ripiegate su specifiche aree cerebrali senza perdere la loro geometria di origine.

Mappa neurale in pratica

Esempi classici sono la mappa retinotopica della corteccia visiva, dove regioni contigue del campo visivo attivano regioni contigue di corteccia, e la mappa somatotopica della corteccia somatosensoriale, il celebre homunculus, in cui parti del corpo con maggiore sensibilità occupano aree più estese. Anche il sistema uditivo possiede una mappa tonotopica, che ordina i neuroni in base alla frequenza dei suoni. Studiare queste mappe aiuta a comprendere come il cervello codifica la posizione e la qualità degli stimoli, e come si riorganizza dopo lesioni o apprendimenti.

Termini correlati

Concetti strettamente legati sono la rappresentazione topografica, l’homunculus sensoriale, la plasticità neurale e la chemioaffinità, ipotesi che spiega come gli assoni raggiungano il bersaglio corretto durante lo sviluppo delle mappe.

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