Cosa significa manipolazione
Il manipolatore è colui che prepara e adotta strategie per indurre l’interlocutore a volere ciò che egli stesso si prefigge. La manipolazione è quindi una forma di dominio, più o meno evidente, esercitata sull’altro. La sua caratteristica è di non presentarsi apertamente come tale: si maschera sotto l’apparenza della bontà, della mitezza manierata, della debolezza indifesa, del vittimismo, delle lacrime, della supplica o della minaccia, di una pseudogiustizia o di un falso senso del dovere.
Come riconoscere la manipolazione
Proprio perché tende a nascondersi dietro atteggiamenti apparentemente positivi o innocui, la manipolazione può essere difficile da riconoscere. Ciò che la distingue da una comunicazione onesta è l’intento di piegare la volontà dell’altro ai propri scopi, aggirandone il libero giudizio anziché rispettarlo. Riconoscere i meccanismi della manipolazione, come il ricorso al senso di colpa, alla pietà o alla pressione emotiva, è il primo passo per difendersi e preservare la propria autonomia nelle relazioni.
Termini correlati
Concetti collegati alla manipolazione sono la persuasione, l’influenza sociale, il senso di colpa, la comunicazione e le relazioni interpersonali.
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