Cosa significa limiti metodologici
I risultati di una ricerca sono sempre funzione del metodo usato, e le conclusioni che se ne traggono sono condizionate da quel metodo. Nessun disegno di studio è trasparente: ognuno seleziona una porzione del fenomeno e ne lascia fuori un’altra. Il rimedio abituale non è cercare il metodo perfetto, che non esiste, ma usare più metodi e verificare se le conclusioni reggono quando lo strumento cambia.
I limiti metodologici in pratica
Vincoli del campione. I risultati sono limitati dal campione scelto. Idealmente il campione dovrebbe essere rappresentativo, ma ciò che vale per una cultura può non adattarsi ad altre. Se studi condotti su gruppi diversi raggiungono conclusioni convergenti, quelle conclusioni possono essere generalizzate con più fiducia.
Vincoli temporali. I costumi cambiano con le generazioni. Un dato raccolto trent’anni fa descrive quella coorte, non necessariamente quella attuale, e per questo i risultati vanno aggiornati periodicamente.
Considerazioni etiche. Gli studi sui bambini devono avere il massimo rispetto per il benessere del soggetto. Il vincolo etico limita legittimamente ciò che è possibile osservare, e va messo in conto quando si valuta perché certe domande restino senza risposta sperimentale.
Effetti del ricercatore. Ogni ricercatore ha speranze, aspettative e ambizioni che possono deformare l’importanza attribuita alle scoperte. La distorsione può riguardare la lettura dei risultati, ma anche, a monte, la costruzione degli strumenti: ragione per cui gli strumenti devono essere validati indipendentemente.
Termini correlati
Metodologia della ricerca, validità esterna, effetto coorte, bias dello sperimentatore, doppio cieco.
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