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Le cellule gliali

In psicologia e nelle neuroscienze, le cellule gliali (o glia) indicano l’insieme delle cellule del sistema nervoso che sostengono, isolano e regolano l’ambiente in cui lavorano i neuroni. Hanno un ruolo subordinato a quello dei neuroni, ma il cervello non potrebbe funzionare senza di esse. Cosa significa cellule gliali Le prove sperimentali attuali indicano che […]

Psicolab — Le cellule gliali
In psicologia e nelle neuroscienze, le cellule gliali (o glia) indicano l’insieme delle cellule del sistema nervoso che sostengono, isolano e regolano l’ambiente in cui lavorano i neuroni. Hanno un ruolo subordinato a quello dei neuroni, ma il cervello non potrebbe funzionare senza di esse.

Cosa significa cellule gliali

Le prove sperimentali attuali indicano che le cellule gliali contribuiscono principalmente alla funzione cerebrale sostenendo i processi neuronali. Non generano i segnali elettrici alla base del pensiero e del movimento, ma creano e mantengono le condizioni chimiche e strutturali che permettono ai neuroni di lavorare in modo stabile. In questo senso il loro ruolo e’ subordinato a quello dei neuroni, eppure resta indispensabile: senza la glia il sistema nervoso non potrebbe funzionare.

Cellule gliali in pratica

Gli astrociti sono le cellule gliali piu’ numerose nel cervello: riempiono lo spazio tra i neuroni e possono influenzare la crescita o la degenerazione di un neurite. Il loro compito fondamentale e’ regolare il contenuto chimico dello spazio extracellulare, limitando la diffusione dei neurotrasmettitori rilasciati e controllando la concentrazione di sostanze come gli ioni potassio. L’oligodendroglia e le cellule di Schwann forniscono invece la mielina, l’involucro che isola gli assoni: la prima opera solo nel sistema nervoso centrale e mielinizza piu’ assoni, le seconde solo nel sistema nervoso periferico e mielinizzano un singolo assone ciascuna.

Termini correlati

Neurone, mielina, astrociti, oligodendroglia.

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