Che cos’e’ l’assone
L’assone e’ un prolungamento sottile e generalmente unico che si diparte dal corpo cellulare del neurone (il soma) ed e’ specializzato nel trasporto dell’informazione a distanza. Mentre i dendriti raccolgono i segnali in arrivo, l’assone li invia in uscita verso altri neuroni, muscoli o ghiandole.
Comincia con una regione chiamata cono di integrazione (o cono d’emergenza), il punto in cui il soma si restringe nell’assone. E’ una zona cruciale: qui vengono sommati i segnali e, se la somma supera una certa soglia, parte l’impulso nervoso vero e proprio.
Una struttura diversa dal corpo cellulare
Due caratteristiche distinguono nettamente l’assone dal soma. La prima: nell’assone non si estende il reticolo endoplasmatico rugoso. La seconda: la composizione della sua membrana e’ profondamente diversa da quella della membrana del corpo cellulare.
Queste differenze hanno una conseguenza funzionale importante. L’assenza di ribosomi significa che nell’assone non avviene sintesi proteica: tutte le proteine di cui ha bisogno vengono prodotte nel soma e poi trasportate lungo l’assone. Sono proprio le proteine specializzate della membrana assonica a permettere all’informazione di viaggiare correttamente su lunghe distanze.
Il trasporto assonale
Poiche’ l’assone non puo’ fabbricare da solo le proprie proteine, esiste un sistema di trasporto interno che porta i materiali dal soma fino alle estremita’ e viceversa. Lungo l’impalcatura del citoscheletro, motori molecolari spostano vescicole e proteine in entrambe le direzioni: verso il terminale (trasporto anterogrado) e di ritorno verso il corpo cellulare (trasporto retrogrado). E’ un sistema logistico continuo, indispensabile per tenere in vita e in funzione anche le parti piu’ lontane del neurone.
Afferente ed efferente
I termini afferente ed efferente descrivono la direzione del segnale rispetto a un neurone. Un assone che si origina da quel neurone e si estende verso un altro sito e’ detto efferente (porta l’informazione “in uscita”). Un assone che proviene da un altro sito e arriva a quel neurone e’ detto afferente (porta l’informazione “in entrata”). Sono termini relativi al punto di vista che scegliamo, e tornano costantemente nello studio delle vie nervose.
La velocita’ di conduzione
Non tutti gli assoni trasmettono alla stessa velocita’. Due fattori principali la determinano:
- Il diametro: piu’ l’assone e’ spesso, maggiore e’ la velocita’ di conduzione dell’impulso.
- La mielina: molti assoni sono avvolti da una guaina isolante, la mielina, prodotta dagli oligodendrociti nel sistema nervoso centrale e dalle cellule di Schwann in quello periferico. Grazie a essa il segnale “salta” da un punto scoperto all’altro (i nodi di Ranvier), un meccanismo chiamato conduzione saltatoria che accelera enormemente la trasmissione.
La combinazione di diametro e mielinizzazione spiega perche’ alcuni segnali viaggino molto piu’ rapidamente di altri.
Il terminale dell’assone e la sinapsi
La parte finale dell’assone si chiama terminale assonico o bottone sinaptico. E’ il punto in cui il neurone entra in contatto con la cellula successiva, in corrispondenza della sinapsi. Qui l’impulso elettrico viene tradotto in un segnale chimico: il neurone rilascia i neurotrasmettitori, che attraversano lo spazio sinaptico e trasmettono il messaggio alla cellula bersaglio. L’assone, quindi, non si limita a trasportare il segnale: lo consegna in modo preciso al destinatario.
Quando l’assone si danneggia
La salute dell’assone e’ essenziale per il buon funzionamento del sistema nervoso. Un danno alla mielina, come nella sclerosi multipla, rallenta o blocca la conduzione; una lesione diretta dell’assone puo’ interrompere del tutto la comunicazione tra il neurone e i suoi bersagli. Per questo molte malattie neurologiche e molte conseguenze dei traumi nervosi si spiegano proprio a livello dell’assone e della sua capacita’ di trasmettere.
Domande frequenti
Qual e’ la differenza tra assone e dendriti?
I dendriti ricevono i segnali in arrivo e li portano verso il corpo cellulare; l’assone porta il segnale in uscita dal corpo cellulare verso altre cellule. Un neurone ha di solito molti dendriti e un solo assone.
Perche’ l’assone non produce proteine?
Perche’ non contiene ribosomi ne’ reticolo endoplasmatico rugoso. Tutte le proteine vengono sintetizzate nel soma e trasportate lungo l’assone tramite il trasporto assonale.
Da cosa dipende la velocita’ dell’impulso nervoso?
Soprattutto dal diametro dell’assone (piu’ spesso, piu’ veloce) e dalla presenza di mielina, che permette la conduzione saltatoria e accelera notevolmente la trasmissione.
Che cos’e’ il bottone sinaptico?
E’ la parte terminale dell’assone, dove avviene il contatto con la cellula successiva. Qui l’impulso elettrico provoca il rilascio di neurotrasmettitori che trasmettono il segnale attraverso la sinapsi.
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