Cosa significa modulazione
La maggior parte dei meccanismi post-sinaptici coinvolge recettori per il neurotrasmettitore che sono essi stessi canali ionici. Esistono però molte sinapsi con recettori accoppiati alla proteina G, non direttamente associati a canali ionici. L’attivazione di questi recettori non evoca direttamente i potenziali post-sinaptici eccitatori (PPSE) o inibitori (PPSI): regola invece l’efficacia dei PPSE generati da altre sinapsi dotate di canali dipendenti dal trasmettitore. Questo tipo di trasmissione sinaptica si chiama modulazione.
La modulazione in pratica
Mentre la trasmissione classica produce un effetto rapido e puntuale, la modulazione agisce in modo più lento e diffuso, modificando la sensibilità del neurone ai segnali in arrivo. In questo modo uno stesso stimolo può produrre risposte diverse a seconda dello stato modulatorio della rete, un principio alla base di processi come l’attenzione, la regolazione dell’umore e l’apprendimento.
Termini correlati
Sinapsi, neurotrasmettitore, recettori accoppiati alla proteina G, potenziale post-sinaptico eccitatorio (PPSE), potenziale post-sinaptico inibitorio (PPSI).
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