Cosa significa chimica dei neurotrasmettitori
I principali neurotrasmettitori appartengono a tre famiglie chimiche: gli aminoacidi, le amine (derivate da aminoacidi) e i peptidi (costituiti da aminoacidi). L’acetilcolina rappresenta un’eccezione, perché proviene dalla respirazione dei mitocondri e dalla colina, ed è inoltre molto importante per il metabolismo dei grassi nel corpo. Conoscere la composizione chimica di questi messaggeri aiuta a capire come vengono prodotti, immagazzinati e rilasciati dalle cellule nervose.
Chimica dei neurotrasmettitori in pratica
Gli aminoacidi e i trasmettitori aminici sono generalmente immagazzinati e rilasciati da gruppi distinti di neuroni. Per convenzione, i neuroni vengono classificati in categorie mutualmente esclusive in base al neurotrasmettitore che utilizzano: si parla così di neuroni colinergici, glutamminici, gabaergici e altri ancora. L’ipotesi secondo cui ogni neurone possiede un’unica identità rispetto al trasmettitore che impiega è nota come principio di Dale. Questa idea ha guidato a lungo lo studio dell’organizzazione chimica dei circuiti cerebrali.
Termini correlati
La chimica dei neurotrasmettitori si collega a concetti come aminoacidi, amine, peptidi, acetilcolina, neuroni colinergici e principio di Dale. Sono nozioni utili per orientarsi nello studio della neurotrasmissione.
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