Cosa significa iperalgesia
L’iperalgesia descrive una risposta dolorifica accentuata rispetto alla norma. Può riguardare il dolore evocato da uno stimolo nocivo oppure il dolore spontaneo legato a una lesione tissutale o nervosa. Il meccanismo di fondo è la sensibilizzazione delle vie del dolore: i recettori periferici, detti nocicettori, e i neuroni del sistema nervoso centrale diventano più reattivi.
Si distingue tradizionalmente una iperalgesia primaria, localizzata nella sede della lesione e legata alla sensibilizzazione periferica, e una iperalgesia secondaria, presente nei tessuti circostanti e attribuita alla sensibilizzazione centrale a livello del midollo spinale.
L’iperalgesia in pratica
Questo fenomeno è frequente nelle infiammazioni, nelle ferite e in molte condizioni di dolore cronico, dove contribuisce a mantenere e amplificare la sofferenza. Va distinto dall’allodinia, in cui invece il dolore è provocato da uno stimolo che normalmente non sarebbe doloroso, come un tocco leggero. Riconoscere l’iperalgesia è utile per orientare la valutazione e la gestione del dolore.
Termini correlati
Concetti vicini sono nocicezione, soglia del dolore, allodinia e sensibilizzazione centrale.
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