Cosa significa insight
Il termine inglese si traduce come “visione interiore” e descrive un’intuizione che illumina all’improvviso ciò che prima restava oscuro. In psicologia assume due sfumature complementari. Nella tradizione della psicologia della Gestalt indica la comprensione immediata della struttura di un problema, la ristrutturazione percettiva grazie a cui la soluzione appare come in un lampo. In ambito clinico e psicoterapeutico designa invece l’autoconsapevolezza con cui la persona riconosce i significati nascosti dei propri sintomi, comportamenti ed emozioni, collegandoli alla propria storia.
L’insight nella pratica psicoterapeutica
Nel lavoro terapeutico l’insight non è quasi mai un evento istantaneo, ma il punto di arrivo di un percorso graduale. L’autoconsapevolezza viene solitamente raggiunta attraverso un progressivo lavoro sulle resistenze, cioè su quelle difese che tengono lontani dalla coscienza contenuti dolorosi o conflittuali. Con l’aiuto dello specialista queste resistenze vengono a poco a poco sgretolate, e la persona accede a una comprensione più piena di sé. L’insight ha valore terapeutico proprio perché non è una spiegazione ricevuta dall’esterno, ma una consapevolezza conquistata dall’interno, che può tradursi in un cambiamento reale.
Termini correlati
Concetti vicini all’insight sono l’autoconsapevolezza, le resistenze e le difese, l’elaborazione e, nella tradizione gestaltica, la ristrutturazione cognitiva del problema. Sul versante clinico è rilevante anche la nozione di consapevolezza di malattia, con cui in psicopatologia si valuta quanto la persona riconosca la propria condizione.
Lascia un commento