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Infiammazione

In psicologia e in medicina, l’infiammazione indica il complesso dei fenomeni locali con cui un tessuto reagisce a stimoli irritanti o lesivi nel tentativo di difendere l’organismo. È una risposta biologica fondamentale, oggi studiata anche per i suoi legami con stress, umore e funzioni cognitive. Cosa significa infiammazione L’infiammazione è l’insieme delle reazioni che un […]

Psicolab — Infiammazione
In psicologia e in medicina, l’infiammazione indica il complesso dei fenomeni locali con cui un tessuto reagisce a stimoli irritanti o lesivi nel tentativo di difendere l’organismo. È una risposta biologica fondamentale, oggi studiata anche per i suoi legami con stress, umore e funzioni cognitive.

Cosa significa infiammazione

L’infiammazione è l’insieme delle reazioni che un tessuto mette in atto quando viene esposto a uno stimolo dannoso. La prima risposta è l’iperemia, cioè un aumento dell’afflusso di sangue nella zona colpita, che diventa calda e arrossata. Se lo stimolo persiste sopraggiungono le fasi di essudazione plasmatica e cellulare, con la fuoriuscita dai vasi di plasma e cellule. Le cellule dei tessuti connettivi si moltiplicano e partecipano alla difesa con la fagocitosi e con la produzione di enzimi litici. Quando lo stimolo cessa, il processo può arrestarsi alla fase iniziale oppure progredire fino alla necrosi, la tappa più grave, con alterazioni degenerative del tessuto.

Infiammazione in pratica

La nomenclatura medica indica l’infiammazione dei singoli organi aggiungendo al loro nome il suffisso “-ite”: gastrite, dermatite, artrite. Negli ultimi anni la ricerca ha messo in luce il ruolo dell’infiammazione cronica di basso grado nei disturbi dell’umore e nelle alterazioni cognitive, aprendo il campo di studio della psiconeuroimmunologia. Comprendere questi meccanismi aiuta a leggere il legame tra corpo, sistema immunitario e mente.

Termini correlati

Concetti collegati all’infiammazione sono iperemia, essudazione, fagocitosi, necrosi e psiconeuroimmunologia.

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