Cosa significa il ruolo dell’esperienza
La domanda di fondo è quanto l’ambiente incida sulle tappe del movimento. La ricerca ha seguito due direzioni: da un lato lo studio di bambini cresciuti in condizioni di povertà di stimoli, per esempio in orfanotrofi con ambienti disagevoli; dall’altro l’osservazione di situazioni di stimolazione ricca e mirata. Il confronto tra questi due estremi aiuta a distinguere ciò che dipende dalla maturazione naturale da ciò che l’esperienza può realmente modificare.
Il ruolo dell’esperienza in pratica
Nei casi di deprivazione, gli effetti negativi sullo sviluppo motorio emergono in modo rilevante solo in condizioni estreme. Sul versante opposto, l’eccesso di stimolazione produce vantaggi solo transitori e talvolta persino controproducenti. L’esercizio resta importante quando riguarda abilità apprese in un secondo momento, come andare in bicicletta o nuotare, mentre incide poco sulle tappe fondamentali del movimento, come la manipolazione o la deambulazione, che seguono soprattutto la maturazione. In questa prospettiva essere abili significa saper usare le informazioni percettive e cognitive per coordinare movimenti e posture verso lo scopo desiderato.
Termini correlati
Concetti vicini sono lo sviluppo motorio, la deprivazione sensoriale, i periodi critici e il rapporto tra maturazione e apprendimento. Utile il confronto con la crescita corporea.
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