Cosa significa il potenziale di riposo
Il potenziale di riposo, o potenziale di membrana a riposo (indicato come Vm), e il voltaggio stabile che caratterizza un neurone in assenza di stimolazione. Quando si inserisce un microelettrodo nel citoplasma e lo si confronta con l’ambiente extracellulare, si registra un valore negativo: per un tipico neurone dei mammiferi si attesta intorno a -65 millivolt, ma puo variare da -40 a -90 millivolt secondo il tipo cellulare.
Questo valore non e casuale. Nasce dalla distribuzione asimmetrica degli ioni ai due lati della membrana e dalla permeabilita selettiva della membrana stessa, che a riposo lascia passare soprattutto il potassio. Il segno negativo significa che l’interno della cellula possiede un eccesso di cariche negative rispetto all’esterno. Mantenere questo stato e dispendioso e richiede l’attivita continua delle pompe ioniche.
Il potenziale di riposo in pratica
Il potenziale di riposo e il punto di partenza di ogni segnale nervoso: il neurone parte da questa condizione stabile e, quando viene stimolato, se ne allontana generando potenziali graduati e potenziali d’azione. Senza una linea di base negativa e ben mantenuta, l’eccitabilita verrebbe meno e la comunicazione tra cellule nervose risulterebbe compromessa.
Alterazioni della concentrazione ionica, in particolare del potassio extracellulare, spostano il potenziale di riposo e modificano l’eccitabilita: e per questo che l’equilibrio elettrolitico ha conseguenze cliniche rilevanti, dal funzionamento cardiaco a quello neuromuscolare.
Termini correlati
Il potenziale di riposo si comprende meglio insieme ad alcuni concetti vicini. Il potenziale di equilibrio descrive la condizione di un singolo ione quando le forze che lo muovono si bilanciano. L’equazione di Nernst permette di calcolare quel valore per ciascuno ione. La distribuzione di ioni attraverso la membrana e la permeabilita della membrana a riposo spiegano perche la linea di base si stabilizza proprio intorno a -65 millivolt.
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