Psico Wiki

Il modello cognitivo

In psicologia, il modello cognitivo della memoria pone al centro il legame tra ricordare e capire. Non si ricorda ciò che si è ripetuto di più, ma ciò che si è compreso più a fondo: la comprensione crea una traccia più elaborata, e quindi più facile da recuperare. Cosa significa modello cognitivo Il fulcro di […]

Psicolab — Il modello cognitivo
In psicologia, il modello cognitivo della memoria pone al centro il legame tra ricordare e capire. Non si ricorda ciò che si è ripetuto di più, ma ciò che si è compreso più a fondo: la comprensione crea una traccia più elaborata, e quindi più facile da recuperare.

Cosa significa modello cognitivo

Il fulcro di questo modello è il legame tra memoria e comprensione. Nel 1940 Katona condusse alcuni esperimenti di risoluzione di problemi semplici, dividendo i partecipanti in due gruppi: a uno venne fornita la spiegazione di come risolvere il problema, all’altro non fu data alcuna indicazione. Le prestazioni di coloro che avevano dovuto trovare la soluzione da soli risultarono molto migliori.

Il risultato è controintuitivo solo in apparenza. Capire qualcosa significa trovare un principio semplice che dia senso alle operazioni compiute, e questo significa attivare un livello di elaborazione dell’informazione più profondo, che ne permette la connessione con molte altre informazioni. Ne deriva una traccia più elaborata e più recuperabile, perché legata a molti altri indizi. Chi riceve la soluzione già confezionata immagazzina un dato isolato; chi la costruisce immagazzina una rete.

Il modello cognitivo in pratica

Alla base della comprensione si trova il sistema di previsione, teso ad anticipare i significati possibili di ciò che sta per accadere e pronto quindi a restringere il campo a ciò che si ritiene pertinente in quel momento. Comprendere non è ricevere passivamente: è formulare ipotesi e verificarle mentre l’informazione arriva.

Le implicazioni per lo studio sono dirette. Rileggere molte volte un testo produce un senso di familiarità che viene scambiato per apprendimento, ma lascia una traccia povera di connessioni. Riformularlo con parole proprie, cercarne il principio organizzatore, provare a risolvere un problema prima di leggerne la soluzione: sono queste le operazioni che generano una traccia recuperabile a distanza di tempo.

Termini correlati

Livelli di elaborazione, traccia mnestica, sistema di previsione, comprensione, indizi di recupero.

Resta aggiornato. Se questa voce ti è stata utile, iscriviti alla nostra newsletter per i prossimi approfondimenti. Presto anche sui canali social: continua a seguirci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *