Psicologia Sociale e del Comportamento

Il Consulente Matrimoniale

Il consulente matrimoniale è la figura che aiuta le coppie a dirimere le controversie coniugali e familiari, dai conflitti quotidiani alle situazioni più estreme come i cosiddetti matrimoni bianchi. Il suo lavoro attraversa un terreno delicato: quello del rapido mutamento dei ruoli maschili e femminili nella società moderna, dove uomini e donne rinegoziano privilegi, diritti […]

Psicolab — Il Consulente Matrimoniale
Il consulente matrimoniale è la figura che aiuta le coppie a dirimere le controversie coniugali e familiari, dai conflitti quotidiani alle situazioni più estreme come i cosiddetti matrimoni bianchi. Il suo lavoro attraversa un terreno delicato: quello del rapido mutamento dei ruoli maschili e femminili nella società moderna, dove uomini e donne rinegoziano privilegi, diritti e aspettative. Capire cosa fa e in quali situazioni interviene aiuta a riconoscere quando chiedere un aiuto qualificato.

Chi è il consulente matrimoniale

Il consulente matrimoniale è colui che si occupa di dirimere le controversie coniugali e familiari che possono verificarsi nel contesto sociale odierno. Le problematiche che affronta spaziano da situazioni disperate a conflitti poco articolati: si passa da fatti estremi, come i matrimoni bianchi, ai difficili adattamenti ai ruoli sociali cui sono indotti i partner della società moderna.

Non si tratta quindi di una figura che interviene solo quando la relazione è ormai compromessa. Al contrario, buona parte del suo lavoro riguarda tensioni ordinarie che, se lasciate crescere senza ascolto e senza parole, possono erodere lentamente anche il legame più solido.

Due estremi: il matrimonio bianco e l’adattamento ai ruoli

Nel primo caso siamo davanti a una impotenza coeundi presente in entrambi i coniugi, di natura puramente psicologica. Non è un difetto organico, ma un blocco che nasce nella mente e nella storia affettiva della coppia. Nel secondo caso occorre invece prendere in esame il repentino mutamento dell’assetto sociale nel quale si trova a formarsi e a crescere la coppia moderna.

L’adattamento a nuovi parametri di vita potrebbe sembrare un fatto naturale: non è così. Il condizionamento esercitato per millenni sui ruoli maschili e femminili è difficilmente alterabile. Nessun uomo potrebbe né vorrebbe rinunciare ai privilegi accordati ai suoi padri, così come nessuna donna rinuncerebbe a vedere finalmente riconosciuti, almeno parzialmente, i suoi diritti civili. Lo scontro è in una certa misura inevitabile e, va detto, ci sono ragioni plausibili da entrambi i lati.

Perché ogni conflitto va analizzato nella sua originalità

Ogni caso preso in esame presenta una sua originalità, e ciò che sembra scontato e ovvio merita invece un’accurata analisi. Se condotta senza inquinamenti retorici o giudizi affrettati, questa analisi rivela una ragion d’essere capace, se trascurata, di distruggere la migliore delle relazioni amorose. È proprio qui che la competenza del consulente diventa decisiva: nel non fermarsi alla superficie del litigio, ma nel cercare il significato che quel conflitto porta con sé.

La condivisione come bisogno profondo

Ogni essere umano, maschio o femmina che sia, è consapevole che questa vita, unica e irripetibile, dovrebbe essere vissuta all’insegna della condivisione degli stessi interessi e piaceri, almeno nell’ambito coniugale e familiare. Chi non ottiene questa condizione si sente defraudato di qualcosa che gli spetterebbe di diritto.

Pochi capiscono, però, che questo stato di grazia dipende in larga parte dal proprio volere e dalla propria consapevolezza. Non è un dono che arriva dall’esterno, ma il risultato di un lavoro paziente e reciproco. Il consulente matrimoniale aiuta la coppia a riconoscere questa responsabilità condivisa, restituendo a ciascun partner la parte che gli compete nel costruire o nel ricostruire il legame.

Il caso dei matrimoni bianchi

A maggior ragione coloro che hanno la percezione di vivere la vita di coppia in tono davvero minore, data la totale mancanza di rapporti sessuali, avrebbero vere ragioni per voler e dover migliorare il rapporto con l’altro. Questa risoluzione darebbe finalmente un senso reale alla loro esistenza, al di là di ogni altro possibile ma non appagante successo. Sprecare quella possibilità, senza domandarsi perché la si lascia scorrere senza goderne nella giusta misura, rappresenta anzitempo la fine di ogni aspettativa di vita.

Ciò che nessuna tecnologia può sostituire

Forse gioverebbe ricordare che esistono negli esseri viventi condizioni inalienabili che nessuna tecnologia potrà mai sostituire. Ci si può illudere che le invenzioni dell’uomo possano comprare la felicità, ma solo gli agi e le comodità si comprano. Gli affetti appartengono a un’altra categoria: quella dello scambio e della generosità, di ciò che si ottiene donando se stessi con pazienza, disponibilità, altruismo e anche con un po’ di fatica.

È su questo terreno, quello degli affetti che non si acquistano ma si coltivano, che il consulente matrimoniale accompagna la coppia: non per imporre soluzioni, ma per aiutarla a ritrovare le risorse che ha già dentro di sé.

Domande frequenti

Di cosa si occupa esattamente il consulente matrimoniale?

Si occupa di dirimere le controversie coniugali e familiari, dai conflitti quotidiani alle situazioni più gravi come i matrimoni bianchi. Aiuta la coppia ad analizzare l’origine reale delle tensioni e a ritrovare uno spazio di condivisione.

Cos’è un matrimonio bianco?

È un’unione caratterizzata dalla totale mancanza di rapporti sessuali, riconducibile a una impotenza coeundi di natura psicologica presente in entrambi i coniugi. Non deriva da cause organiche, ma da blocchi affettivi e relazionali che possono essere affrontati.

Perché i conflitti di coppia sono aumentati nella società moderna?

Perché il rapido mutamento dei ruoli maschili e femminili mette in tensione condizionamenti radicati da millenni. Uomini e donne rinegoziano privilegi e diritti, e questo genera scontri con ragioni plausibili da entrambe le parti.

La felicità di coppia dipende da fattori esterni?

Solo in minima parte. Agi e comodità si comprano, ma gli affetti nascono dallo scambio e dalla generosità. La qualità del legame dipende soprattutto dal volere e dalla consapevolezza dei partner.

Il consulente matrimoniale non interviene solo nelle crisi conclamate, ma aiuta la coppia a leggere il significato dei propri conflitti in un’epoca di ruoli in rapido cambiamento. Il suo messaggio di fondo è chiaro: la felicità affettiva non si compra, si costruisce con pazienza, generosità e consapevolezza reciproca.
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