Cosa significa parlare di processi dell’apprendimento
L’apprendimento è un processo continuo che si protrae per tutta la vita. Ciò che si impara, però, non è acquisito per sempre: qualsiasi apprendimento può essere modificato, perso o generalizzato attraverso quattro processi di base. L’estinzione ne indebolisce la forza, la generalizzazione lo estende a situazioni nuove, la discriminazione lo restringe a quelle pertinenti, l’imitazione lo trasmette osservando gli altri.
L’estinzione è il primo di questi. La mancanza di conseguenze può indebolire la forza della risposta: una risposta si mantiene a condizione che un rinforzo ne giustifichi l’esistenza, altrimenti viene naturalmente eliminata perché inutile. Non è un guasto, è un processo naturale che riguarda ogni apprendimento.
I processi dell’apprendimento in pratica
Per generalizzazione si intende la capacità di reagire in modo simile a stimoli simili. È una caratteristica intrinseca dell’apprendimento e rende possibile categorizzare una novità: chi ha imparato ad aprire una porta sa aprire anche una porta che non ha mai visto. Serve a dare stabilità e coerenza al comportamento umano dentro un contesto tanto variabile come quello della vita quotidiana.
Altrettanto importante è però saper discriminare gli eventi e le risposte, cogliendo le differenze là dove contano. È la discriminazione a garantire specificità, varietà e flessibilità al comportamento, impedendo che la generalizzazione trascini una risposta appresa in situazioni dove è inadatta. I due processi lavorano in tensione: senza generalizzazione ogni situazione sarebbe nuova, senza discriminazione nessuna lo sarebbe mai.
Termini correlati
Estinzione, generalizzazione, discriminazione, imitazione, rinforzo, condizionamento operante.
Lascia un commento