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I neuroni colinergici

In psicologia, i neuroni colinergici sono le cellule nervose che usano l’acetilcolina come neurotrasmettitore, fondamentali per la trasmissione del segnale dai motoneuroni ai muscoli. Cosa significa neuroni colinergici I neuroni colinergici sono definiti dal neurotrasmettitore che impiegano: l’acetilcolina. Questa molecola è presente nella giunzione neuromuscolare, il punto di contatto tra nervo e muscolo, e viene […]

Psicolab — I neuroni colinergici
In psicologia, i neuroni colinergici sono le cellule nervose che usano l’acetilcolina come neurotrasmettitore, fondamentali per la trasmissione del segnale dai motoneuroni ai muscoli.

Cosa significa neuroni colinergici

I neuroni colinergici sono definiti dal neurotrasmettitore che impiegano: l’acetilcolina. Questa molecola è presente nella giunzione neuromuscolare, il punto di contatto tra nervo e muscolo, e viene sintetizzata da tutti i motoneuroni del midollo spinale. Per questo i neuroni colinergici hanno un ruolo centrale nel controllo del movimento, oltre a partecipare a numerose funzioni del sistema nervoso. Il termine deriva proprio dalla colina, la sostanza di partenza da cui si forma l’acetilcolina.

Neuroni colinergici in pratica

La sintesi dell’acetilcolina richiede un enzima specifico, la colin-acetil-transferasi, abbreviata in ChAT. Questo enzima viene prodotto nel soma della cellula nervosa, cioè nel corpo del neurone, e poi trasportato lungo l’assone fino al terminale assonico. Qui la ChAT sintetizza l’acetilcolina nel citosol, e il neurotrasmettitore appena prodotto rimane concentrato nelle vescicole sinaptiche, pronto per essere rilasciato quando arriva il segnale. Studiare questo processo aiuta a comprendere come funziona la comunicazione tra neuroni e muscoli.

Termini correlati

I neuroni colinergici si collegano a concetti come acetilcolina, giunzione neuromuscolare, motoneuroni, vescicole sinaptiche e terminale assonico. Sono nozioni utili per inquadrare la neurotrasmissione colinergica.

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