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I nervi afferenti primari

In neuroscienze, i nervi afferenti primari sono le fibre nervose che portano al Sistema Nervoso Centrale gli impulsi raccolti dai recettori somatosensitivi, cioe’ le informazioni su tatto, temperatura e dolore. Cosa significa nervi afferenti primari Gli impulsi che nascono dai recettori somatosensitivi vengono trasmessi al Sistema Nervoso Centrale dagli assoni afferenti primari. Il corpo cellulare […]

Psicolab — I nervi afferenti primari
In neuroscienze, i nervi afferenti primari sono le fibre nervose che portano al Sistema Nervoso Centrale gli impulsi raccolti dai recettori somatosensitivi, cioe’ le informazioni su tatto, temperatura e dolore.

Cosa significa nervi afferenti primari

Gli impulsi che nascono dai recettori somatosensitivi vengono trasmessi al Sistema Nervoso Centrale dagli assoni afferenti primari. Il corpo cellulare di questi assoni e’ la cellula ganglionare della radice dorsale, e l’assone entra nel midollo spinale attraverso le radici dorsali. Il termine “afferente” indica proprio la direzione del segnale, che viaggia dalla periferia del corpo verso il sistema nervoso centrale, al contrario delle vie efferenti che trasportano i comandi in uscita.

Nervi afferenti primari in pratica

L’informazione somatosensitiva si divide in due categorie distinte: da un lato tatto e percezione, dall’altro temperatura e dolore. Le vie nervose dedicate a queste categorie restano nettamente separate mentre gli assoni risalgono il midollo spinale, attraversano il tronco encefalico e il talamo e terminano infine nella corteccia. Queste vie parallele, chiamate anche vie marcate, sono molto comuni nell’organizzazione sensoriale. Le due vie somatosensitive si distinguono per il tipo di informazione trasmessa, per le dimensioni e la velocita’ di conduzione degli assoni primari, per il loro decorso all’interno del cervello e per i collegamenti che stabiliscono.

Termini correlati

Concetti vicini ai nervi afferenti primari sono i recettori somatosensitivi, la cellula ganglionare della radice dorsale, le vie efferenti e il talamo come stazione di smistamento delle informazioni sensoriali.

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