Cosa significa enzimi litici
Gli enzimi litici sono proteine che degradano le strutture esterne di una cellula, come la parete e la membrana, fino a comprometterne l’integrità. Il termine deriva dal greco lysis, cioè scioglimento. Quando una cellula viene attaccata, le sue barriere si rompono, il contenuto interno fuoriesce e la cellula muore. In alcuni casi questi enzimi possono danneggiare anche le cellule dello stesso organismo che li produce, dando luogo a fenomeni di autolisi o autodigestione.
Enzimi litici in pratica
Nell’organismo, gli enzimi litici sono un’arma del sistema immunitario. L’esempio più noto è il lisozima, presente in lacrime, saliva e muco, che degrada la parete dei batteri e protegge le mucose. Altri intervengono attraverso i fagociti e il sistema del complemento. Quando l’attivazione è anomala, però, possono contribuire a processi patologici, come nella pancreatite, in cui gli enzimi digestivi aggrediscono i tessuti stessi che li hanno prodotti.
Termini correlati
Concetti collegati sono lisi, lisozima, lisosomi, sistema immunitario e autolisi.
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