Cosa significa disturbo ossessivo compulsivo di personalità
Il soggetto risulta pervaso da un’incessante preoccupazione per l’ordine, il perfezionismo e il controllo mentale e interpersonale. Il disturbo compare entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti. È importante distinguerlo dal disturbo ossessivo-compulsivo vero e proprio: qui si tratta di un modo pervasivo e stabile di funzionare della personalità, non della presenza di ossessioni e compulsioni in senso stretto.
Le manifestazioni caratteristiche
Tra i tratti tipici: un’attenzione eccessiva a dettagli, regole, liste, ordine e organizzazione, al punto da perdere di vista l’obiettivo; un perfezionismo così rigido da impedire di completare i progetti; la tendenza a escludere svago e amicizie per dedicarsi solo al lavoro e alla produttività; l’accumulo di denaro in vista di catastrofi future, con parsimonia e avarizia; una coscienziosità e un’inflessibilità esagerate in tema di moralità ed etica; la difficoltà a gettare via oggetti privi di valore; la riluttanza a delegare o a collaborare, se non alle proprie condizioni; una spiccata rigidità e testardaggine.
Le conseguenze sul funzionamento
A causa della costante ricerca di perfezione e ordine, questi soggetti spesso non riescono a portare a termine le attività, perdendosi nel decidere quali siano prioritarie e quale sia il modo migliore per svolgerle. Si arrabbiano facilmente quando non riescono a mantenere il controllo del proprio ambiente fisico e interpersonale, sono molto controllati nell’espressione dei sentimenti e possono trovarsi a disagio con persone emotivamente espressive. Le difficoltà lavorative emergono soprattutto di fronte a situazioni nuove che richiedono flessibilità e capacità di compromesso.
Termini correlati
Concetti collegati al disturbo ossessivo compulsivo di personalità sono il perfezionismo, la rigidità, il controllo, i disturbi di personalità e il disturbo ossessivo-compulsivo.
Lascia un commento