Cosa significa disturbo esplosivo intermittente
Il disturbo esplosivo intermittente si manifesta con episodi occasionali in cui la persona non riesce a controllare gli impulsi aggressivi. Questi episodi possono tradursi in gravi aggressioni verso gli altri, come il ferire o minacciare una persona, oppure nella distruzione intenzionale della proprietà, come il rompere di proposito oggetti di valore. Il carattere intermittente indica che si tratta di scoppi circoscritti e non di uno stato aggressivo continuativo.
Criteri e diagnosi differenziale
Perché si possa parlare di disturbo esplosivo intermittente, vanno esclusi gli episodi dovuti agli effetti fisiologici diretti di una sostanza o di una condizione medica generale. La gravità delle conseguenze, sproporzionata rispetto agli eventuali fattori scatenanti, e la ricorrenza degli episodi sono elementi centrali del quadro. Come per gli altri disturbi del controllo degli impulsi, l’aggressione è preceduta da una tensione crescente e seguita da un senso di sollievo.
Termini correlati
Concetti collegati al disturbo esplosivo intermittente sono i disturbi del controllo degli impulsi, l’aggressività, l’impulsività, la cleptomania e la piromania.
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