Cosa significa demenza
Per demenza si intende una perdita acquisita e progressiva delle capacità intellettive, dovuta a una patologia cerebrale. Il disturbo è caratterizzato da turbe della memoria, di registrazione e rievocazione, della comunicazione e del linguaggio, delle funzioni cognitive generali, delle funzioni visivo-spaziali e da alterazioni affettive e della personalità. La caratteristica perdita di un patrimonio intellettivo, cognitivo e affettivo in precedenza acquisito definisce le demenze come sindromi involutive. La condizione non è il semplice risultato dell’invecchiamento di un cervello sano, ma la conseguenza di processi morbosi che compromettono progressivamente il funzionamento occupazionale e l’adattamento sociale.
Classificazione e sintomi
Le demenze si distinguono in degenerative primarie, causate da una degenerazione del neurone e del sistema nervoso centrale, a loro volta suddivise in corticali, come la malattia di Alzheimer e la malattia di Pick, e sottocorticali, come la demenza da Parkinson; e in demenze secondarie, determinate da fattori esterni al sistema nervoso, come insufficienza vascolare, ipossia, sostanze tossiche o traumi. Il DSM-IV-TR distingue tra demenza di tipo Alzheimer, demenza vascolare, demenza dovuta ad altre condizioni mediche, indotta da sostanze o a eziologie molteplici. Sul piano clinico si osservano deficit cognitivi multipli, con difficoltà di memoria, soprattutto per gli eventi recenti, disorientamento spazio-temporale, alterazione della capacità di giudizio e del pensiero astratto, deterioramento del linguaggio e alterazioni della sfera emozionale.
Trattamento e termini correlati
Poiché non esiste ancora una terapia risolutiva per le forme primarie, per la demenza la miglior cura è rappresentata dalla miglior assistenza, con un approccio di sostegno orientato a preservare l’autostima della persona, a sostituire la rievocazione con il riconoscimento e a supportare i familiari che se ne prendono cura. Concetti collegati alla demenza sono la malattia di Alzheimer, il delirium, il decadimento cognitivo, la memoria e l’invecchiamento.
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