Cosa significa Delirio
Il delirio è una convinzione falsa e irrazionale che resiste a qualsiasi prova contraria. Chi vive un delirio non cambia idea nemmeno davanti a fatti evidenti o alle obiezioni degli altri: la certezza è incrollabile è parte integrante del modo in cui interpreta la realtà.
I deliri si descrivono lungo diversi assi. Possono essere confusi o lucidi in base al livello di alterazione della coscienza; bizzarri o non bizzarri secondo il grado di verosimiglianza; primari o secondari, detti anche deliroidi, a seconda del loro collegamento più o meno stretto con esperienze sensoriali. Si distinguono inoltre in congrui o non congrui rispetto all’umore, acuti o cronici in relazione all’insorgenza, sistematizzati o non sistematizzati in base a come si integrano con vari aspetti della personalità.
Delirio in pratica
Il delirio è comune nei disturbi paranoidi e si differenzia soprattutto in base al contenuto. Nel delirio di persecuzione la persona è convinta di essere oggetto di congiure o di oppressione da parte degli altri. Nel delirio di gelosia il tema centrale è l’infedeltà del partner, vissuta come certezza nonostante l’assenza di prove.
Nel delirio di controllo prevale l’idea di essere manipolati da forze esterne, come radar, televisori o ufo. Nel delirio di grandezza dominano invece un senso di onnipotenza, di eccezionale importanza o di potere. In tutti i casi il contenuto può variare, ma resta costante la struttura: una convinzione irriducibile che orienta pensieri ed emozioni della persona.
Termini correlati
Il delirio va distinto dal delirium, che è invece un’alterazione globale e acuta dello stato di coscienza. È utile collegarlo a concetti come allucinazione, disturbi paranoidi, paranoia e psicosi, all’interno dei quali il delirio rappresenta spesso un sintomo centrale.
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