La crescita viene influenzata da due tipologie di fattori: quelli intrinseci quali il corredo genetico, presupposto per un percorso comune di sviluppo fra soggetti della stessa specie, e quelli estrinseci, come le influenze ambientali (alimentazione, esercizio fisico, norme igieniche, clima, disturbi della sfera psichica).
I processi della crescita e dello sviluppo non avvengono in maniera lineare e uniforme ma variano a seconda del periodo di vita: nel lattante e alla pubertà sono molto superiori alla media.
La vita intrauterina rappresenta la fase di incremento staturo-ponderale maggiore nel corso dell’intera esistenza; la maggiore crescita si ha nei primi sei mesi di vita, poi rallenta intorno alla 34ª settimana per motivi pratici di spazio e risorse nutritive.
Dopo la nascita si fa riferimento a diverse fasi di crescita quali: periodo neonatale (nascita-28° giorno di vita), prima infanzia (0-2 anni), seconda infanzia (2-6 anni), terza infanzia (6 anni-inizio adolescenza), adolescenza (10 anni- completo sviluppo sessuale).
All’interno di queste fasi, la trasformazione delle misure fisiche è soggetta a variazioni individuali e i parametri rilevati su diversi bambini devono essere confrontati con quelli di gruppi di soggetti di pari età e sesso al fine di individuare modificazioni patologiche.
Crescita Corporea
La crescita viene influenzata da due tipologie di fattori: quelli intrinseci quali il corredo genetico, presupposto per un percorso comune di sviluppo fra soggetti della stessa specie, e quelli estrinseci, come le influenze ambientali (alimentazione, esercizio fisico, norme igieniche, clima, disturbi della sfera psichica). I processi della crescita e dello sviluppo non avvengono in maniera […]
Redazione PsicoLab Aggiornato il
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