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Corteccia striata

In neuroscienze, la corteccia striata indica la corteccia visiva primaria, situata nel lobo occipitale. Corrisponde all’area 17 di Brodmann ed è nota anche come V1: è la prima stazione corticale che riceve ed elabora le informazioni visive. Cosa significa corteccia striata Il nome corteccia striata deriva da una caratteristica anatomica: una banda di fibre mielinizzate, […]

Psicolab — Corteccia striata
In neuroscienze, la corteccia striata indica la corteccia visiva primaria, situata nel lobo occipitale. Corrisponde all’area 17 di Brodmann ed è nota anche come V1: è la prima stazione corticale che riceve ed elabora le informazioni visive.

Cosa significa corteccia striata

Il nome corteccia striata deriva da una caratteristica anatomica: una banda di fibre mielinizzate, la stria di Gennari, ben visibile a occhio nudo nelle sezioni del tessuto. Questa regione si trova attorno alla scissura calcarina del lobo occipitale e riceve le informazioni visive provenienti dalla retina attraverso il talamo, in particolare dal corpo genicolato laterale. Per la sua posizione nella gerarchia dell’elaborazione visiva viene indicata come area visiva primaria, o V1.

Corteccia striata in pratica

In V1 i segnali visivi cominciano a essere analizzati nelle loro componenti elementari, come l’orientamento dei contorni, il movimento e le differenze tra i due occhi. La corteccia striata è organizzata in modo retinotopico, cioè punti vicini del campo visivo corrispondono a punti vicini della corteccia, ed è strutturata in colonne funzionali. Da qui le informazioni vengono inviate alle aree visive successive, dette extrastriate, che elaborano aspetti più complessi come il riconoscimento di oggetti e volti. Una lesione di questa zona può produrre deficit del campo visivo.

Termini correlati

Corteccia visiva primaria, area 17 di Brodmann, V1, lobo occipitale e colonna di dominanza oculare sono i concetti più strettamente legati alla corteccia striata.

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