Cosa significa continuum lavoro-apprendimento
Il concetto nasce dalla riflessione sugli effetti delle nuove tecnologie sul lavoro. Se negli anni Ottanta questi effetti venivano letti soprattutto come modificazione di ruoli e professioni, nella fase attuale vanno interpretati alla luce di esigenze di apprendimento più complesse. Non basta più adeguare i livelli di abilità richiesti da uno specifico posto di lavoro secondo la logica della matrice job/skill: è necessario che individui e gruppi professionali diventino sempre più attori di processi in cui, a ogni livello, sono richieste competenze di apprendimento continuo.
Il continuum lavoro-apprendimento in pratica
Apprendere nelle organizzazioni, nel vivo dei processi produttivi, diventa l’obiettivo di un nuovo modo di intendere lo sviluppo professionale, strettamente connesso allo sviluppo organizzativo. In questa prospettiva la formazione non è un’attività separata dal lavoro, ma si intreccia con esso: si impara facendo, affrontando problemi reali e confrontandosi con i colleghi. Da qui derivano importanti conseguenze sulle politiche della formazione, che devono valorizzare l’apprendimento sul campo e non limitarsi ad aule e corsi tradizionali.
Termini correlati
Apprendimento continuo, apprendimento organizzativo, sviluppo professionale, formazione.
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