Cosa significa consenso informato
Il consenso informato è un atto decisionale libero, con cui il soggetto sceglie di prendere parte a un trattamento o a uno studio solo dopo aver ricevuto informazioni adeguate. Chi propone l’intervento ha il dovere di spiegare in modo chiaro gli obiettivi, le procedure a cui la persona sarà sottoposta, i possibili rischi e benefici, e le eventuali alternative. La persona deve poter comprendere queste informazioni e decidere senza coercizioni, con la possibilità di ritirarsi in qualsiasi momento. Il consenso non è quindi una semplice firma, ma un processo di comunicazione e comprensione.
Consenso informato in pratica
In ambito clinico il consenso informato precede l’avvio di una psicoterapia o di un trattamento, e riguarda anche la gestione dei dati personali e la riservatezza. Nella ricerca psicologica è un requisito etico fondamentale: i partecipanti devono sapere in cosa consiste lo studio, salvo i casi in cui un certo grado di riservatezza sia scientificamente necessario, situazioni che richiedono comunque tutele specifiche e un successivo chiarimento. Il consenso informato tutela la dignità e l’autonomia della persona.
Termini correlati
Concetti collegati sono l’autonomia decisionale, la riservatezza, il debriefing nella ricerca e i principi di etica professionale che regolano la pratica psicologica.
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