Cosa significa cleptomania
La cleptomania consiste nell’impossibilità ripetuta di resistere all’impulso di sottrarre oggetti, che tipicamente non hanno per la persona alcuna utilità pratica né valore economico. Non si tratta quindi di un furto motivato dal bisogno o dal guadagno: l’atto risponde a una tensione interna che trova sfogo nel gesto stesso. I soggetti sono consapevoli dell’erroneità e dell’insensatezza del proprio comportamento e provano spesso timore di essere arrestati e frequenti sensi di colpa.
Diagnosi differenziale
Per parlare di cleptomania, il furto non deve essere attribuibile ad altre condizioni: non deve cioè essere spiegato da un disturbo della condotta, da un episodio maniacale o da un disturbo antisociale di personalità. Come negli altri disturbi del controllo degli impulsi, l’atto è preceduto da una crescente tensione ed è seguito da un senso di gratificazione o sollievo, elemento che distingue la cleptomania dal furto compiuto per profitto o per necessità.
Termini correlati
Concetti collegati alla cleptomania sono i disturbi del controllo degli impulsi, l’impulsività, la piromania, il gioco d’azzardo patologico e i sensi di colpa.
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