Cosa significano le circonvoluzioni cerebrali
Le circonvoluzioni cerebrali, chiamate anche giri, sono i rilievi che si osservano sulla superficie dell’encefalo. Sono determinate da solchi e scissure che ripiegano su se stessa la corteccia cerebrale. Questa conformazione a pieghe permette di contenere una grande estensione di corteccia in un volume cranico limitato: ripiegandosi, la superficie corticale aumenta notevolmente senza richiedere un cervello piu grande.
Nell’uomo le circonvoluzioni sono particolarmente numerose e sviluppate. Vengono solitamente denominate in base alla loro posizione, con riferimento ai lobi e alle regioni cerebrali su cui si trovano, in modo da poterle identificare e descrivere con precisione nello studio dell’anatomia del cervello.
Le circonvoluzioni cerebrali in pratica
La disposizione di giri e solchi non e casuale: alcune circonvoluzioni costituiscono punti di riferimento costanti e ospitano funzioni specifiche. Conoscere la mappa delle circonvoluzioni e fondamentale in neurologia e in neuropsicologia, perche consente di mettere in relazione una determinata area corticale con le funzioni che svolge e di interpretare gli effetti di lesioni localizzate. La maggiore o minore complessita del ripiegamento corticale e inoltre uno degli aspetti che distinguono il cervello umano da quello di altre specie.
Termini correlati
Le circonvoluzioni cerebrali si comprendono meglio insieme ad altri concetti di neuroanatomia. La corteccia cerebrale e lo strato di tessuto nervoso che si ripiega a formarle. I solchi e le scissure sono gli avvallamenti che le separano. Il parenchima cerebrale e il tessuto nervoso funzionalmente attivo di cui la corteccia e composta.
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