Psicodiagnostica e Test

Children’s Depression Scale

La Children’s Depression Scale (CDS) è un questionario di Lang e Tisher per la valutazione del fenomeno depressivo e pre-depressivo in età infantile e pre-adolescente, disponibile in versione per bambini, genitori e insegnanti. Cos’è la CDS Il CDS è stato pubblicato nel 1984 ed è stato realizzato dai due autori M. Lang e M. Tisher. […]

Psicolab — Children’s Depression Scale
La Children’s Depression Scale (CDS) è un questionario di Lang e Tisher per la valutazione del fenomeno depressivo e pre-depressivo in età infantile e pre-adolescente, disponibile in versione per bambini, genitori e insegnanti.

Cos’è la CDS

Il CDS è stato pubblicato nel 1984 ed è stato realizzato dai due autori M. Lang e M. Tisher. Il questionario è destinato a soggetti di età compresa tra i 9 e i 16 anni. Scopo del test è la valutazione del fenomeno depressivo e pre-depressivo in età infantile e pre-adolescente: l’attenzione, quindi, non è rivolta solo al quadro conclamato, ma anche ai segnali che lo precedono.

Struttura e aree indagate

I 55 item di cui è composto sono raggruppati in due scale ed esaminano aspetti quali l’autostima, la tendenza alla colpevolizzazione, il tipo di interazioni familiari esistenti e il senso di maggiore o minore adeguatezza. Sono dimensioni che collocano il vissuto depressivo dentro la rete di relazioni del bambino, e non soltanto dentro di lui.

Le tre versioni e l’uso in terapia familiare

Il CDS è uno strumento sia auto sia etero-valutativo, in quanto è disponibile in tre versioni diverse: la versione B per i bambini, la versione G per i genitori e la versione I per gli insegnanti. Per questa sua caratteristica il CDS permette una valutazione globale, utile soprattutto in terapia familiare: confrontare come il bambino si descrive con il modo in cui lo vedono genitori e insegnanti restituisce un quadro molto più ricco di quanto potrebbe fare una sola prospettiva.

Termini correlati

Concetti collegati alla CDS sono la depressione infantile, il Children’s Depression Inventory, l’autostima, la terapia familiare e i test psicometrici.

Resta aggiornato. Se questa voce ti è stata utile, iscriviti alla nostra newsletter per i prossimi approfondimenti. Presto anche sui canali social: continua a seguirci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *