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Bastoncello

In neuroscienze, il bastoncello indica un tipo di fotorecettore della retina specializzato nella visione in condizioni di scarsa illuminazione, il cui pigmento sensibile alla luce e’ la rodopsina. Cosa significa bastoncello I bastoncelli sono una delle due grandi classi di fotorecettori presenti nella retina dell’occhio, accanto ai coni. Devono il loro nome alla forma allungata […]

Psicolab — Bastoncello
In neuroscienze, il bastoncello indica un tipo di fotorecettore della retina specializzato nella visione in condizioni di scarsa illuminazione, il cui pigmento sensibile alla luce e’ la rodopsina.

Cosa significa bastoncello

I bastoncelli sono una delle due grandi classi di fotorecettori presenti nella retina dell’occhio, accanto ai coni. Devono il loro nome alla forma allungata e cilindrica del segmento esterno della cellula, la porzione in cui avviene la cattura della luce. La loro caratteristica funzionale principale e’ l’elevata sensibilita’: bastano pochissimi fotoni per attivarli, il che li rende i protagonisti della visione notturna e in penombra, quando la quantita’ di luce disponibile e’ molto ridotta.

All’interno del segmento esterno i bastoncelli contengono la rodopsina, un pigmento visivo formato dalla proteina opsina legata al retinale, un derivato della vitamina A. Quando un fotone colpisce la rodopsina, il retinale cambia conformazione e innesca una cascata di reazioni che modifica il potenziale elettrico della cellula, trasformando cosi’ lo stimolo luminoso in un segnale nervoso.

Bastoncello in pratica

I bastoncelli non distinguono i colori e offrono una visione meno dettagliata rispetto ai coni, ma permettono di vedere quando la luce e’ scarsa: e’ il motivo per cui di notte percepiamo le forme in toni di grigio e con minore nitidezza. La loro distribuzione nella retina e’ diffusa nella periferia e quasi assente nella fovea, la zona centrale dedicata alla visione fine e diurna. Il loro funzionamento spiega fenomeni quotidiani come l’adattamento al buio, il tempo che gli occhi impiegano per vedere dopo essere passati da un ambiente luminoso a uno scuro.

Termini correlati

Cono, l’altro tipo di fotorecettore, responsabile della visione dei colori e del dettaglio in piena luce. Rodopsina, il pigmento contenuto nei bastoncelli. Retina, il tessuto nervoso dell’occhio in cui risiedono i fotorecettori. Adattamento al buio, il processo che sfrutta la sensibilita’ dei bastoncelli.

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