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Barriera ematoencefalica

In psicologia e nelle neuroscienze, la barriera ematoencefalica indica la parete altamente selettiva, formata da cellule endoteliali e astrociti, che separa il sangue circolante dal sistema nervoso centrale e ne regola gli scambi. Cosa significa barriera ematoencefalica La barriera ematoencefalica e una struttura specializzata dei vasi sanguigni cerebrali. E costituita da cellule endoteliali strettamente connesse […]

Psicolab — Barriera ematoencefalica
In psicologia e nelle neuroscienze, la barriera ematoencefalica indica la parete altamente selettiva, formata da cellule endoteliali e astrociti, che separa il sangue circolante dal sistema nervoso centrale e ne regola gli scambi.

Cosa significa barriera ematoencefalica

La barriera ematoencefalica e una struttura specializzata dei vasi sanguigni cerebrali. E costituita da cellule endoteliali strettamente connesse tra loro e sostenuta dai prolungamenti degli astrociti, una classe di cellule gliali. La sua funzione principale e di blocco: impedisce il passaggio incontrollato di macromolecole e di molecole ionizzate trasportate dal flusso sanguigno verso il sistema nervoso centrale. In questo modo l’ambiente in cui operano i neuroni resta stabile e protetto da sostanze potenzialmente dannose.

Barriera ematoencefalica in pratica

Questa selettivita ha implicazioni concrete. Solo molecole piccole e liposolubili, oltre a sostanze trasportate da specifici sistemi attivi come il glucosio, attraversano facilmente la barriera. Per la stessa ragione molti farmaci faticano a raggiungere il cervello, un nodo centrale nello sviluppo di terapie per disturbi neurologici e psichiatrici. Alterazioni della barriera sono inoltre studiate in relazione a infiammazione, stress e diverse condizioni cerebrali, rendendola un riferimento importante anche per la psicologia fisiologica.

Termini correlati

Astrociti, cellule endoteliali, sistema nervoso centrale, neuroni.

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