Gli assoni afferenti primari hanno diametri che variano in maniera significativa e la loro dimensione è correlata e al tipo di recettore sensoriale al quale sono collegati. Il diametro di un assone, assieme alla mielina, determina la velocità di conduzione del potenziale d’azione. Gli assoni più piccoli, le fibre C, sono amieliniche. Esse mediano alcune funzioni nocicettive e termocettive e, tra tutti gli assoni, sono le più lente per quanto riguarda la conduzione. Le fibre ad alta velocità sono prerogative delle connessioni tra i muscoli scheletrici e il midollo spinale, sia per l’informazione sensoriale, che per motori efferenti.
La disposizione delle coppie delle radici dorsali e ventrali si ripete 30 volte lungo il midollo spinale umano. Ciascun nervo spinale, costituito dagli assoni della radice dorsale e ventrale, passa attraverso un incavo tra le vertebre del rachide. Esistono tanti nervi spinali quanti sono gli incavi tra le vertebre. I 30 segmenti spinali sono divisi in 4 gruppi e ciascun segmento prende il nome dalla sede vertebrale dalla quale il nervo ha origine: cervicale (C), toracico (T), lombare (L), sacrale (S).
C’è una correlazione tra l’organizzazione segmentale dei nervi spinali e l’innervazione sensoriale della pelle. La regione cutanea, innervata dalle radici dorsali di un singolo segmento spinale, è chiamata dermatomero: vi è, dunque, una corrispondenza univoca tra i dermatomeri e i segmenti spinali.
Assoni afferenti e radici dorsali
Gli assoni afferenti primari hanno diametri che variano in maniera significativa e la loro dimensione è correlata e al tipo di recettore sensoriale al quale sono collegati. Il diametro di un assone, assieme alla mielina, determina la velocità di conduzione del potenziale d’azione. Gli assoni più piccoli, le fibre C, sono amieliniche. Esse mediano alcune […]
Francesco Albanese
Lascia un commento