Cosa significa apprendistato
L’apprendistato è connotato dall’alternanza di momenti lavorativi e momenti di formazione esterna all’impresa. Il monte ore di formazione previsto è di 240 ore annue per gli apprendisti con meno di 18 anni e di 120 ore medie annue per quelli con più di 18 anni. Ne possono beneficiare i giovani tra i 15 e i 24 anni; il limite di età è elevabile a 26 anni in alcune aree denominate Obiettivo 1 e 2, cioè il Mezzogiorno e le aree con difficoltà strutturali, e fino a 29 anni per gli apprendisti artigiani addetti a mansioni ad alto contenuto professionale. Per i portatori di handicap tutti questi limiti sono innalzabili di due anni su tutto il territorio nazionale.
L’apprendistato in pratica
L’apprendistato costituisce uno dei tre canali per adempiere l’obbligo formativo, accanto al sistema scolastico e alla formazione professionale. Il contratto che lo regola viene stipulato tra azienda, ente di formazione e apprendista. Il decreto legislativo n. 276 del 2003 distingue tre tipi di contratto: l’apprendistato per l’espletamento del diritto e dovere di istruzione e formazione, riservato ai quindicenni e finalizzato a una qualifica professionale; l’apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualifica attraverso formazione sul lavoro e apprendimento tecnico-professionale, con almeno 120 ore annue di formazione registrate nel libretto formativo, rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni; l’apprendistato di alta formazione, diretto all’acquisizione di un diploma o di un titolo di alta formazione, sempre per i giovani tra i 18 e i 29 anni.
Termini correlati
Concetti vicini a questa voce sono formazione professionale, alternanza, obbligo formativo e inserimento lavorativo.
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