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Amnesia semantica

In neuroscienze e psicologia, l’amnesia semantica indica la perdita delle conoscenze relative agli oggetti e al loro significato, indipendentemente dalla modalità sensoriale con cui si tenta di richiamarli alla memoria. Cosa significa amnesia semantica L’amnesia semantica appartiene alla sfera delle agnosie per gli oggetti e consiste nella perdita delle conoscenze riguardanti le cose, qualunque sia […]

Psicolab — Amnesia semantica
In neuroscienze e psicologia, l’amnesia semantica indica la perdita delle conoscenze relative agli oggetti e al loro significato, indipendentemente dalla modalità sensoriale con cui si tenta di richiamarli alla memoria.

Cosa significa amnesia semantica

L’amnesia semantica appartiene alla sfera delle agnosie per gli oggetti e consiste nella perdita delle conoscenze riguardanti le cose, qualunque sia la modalità attraverso cui si cerca di evocarle. Chi ne è colpito non riesce più ad accedere al patrimonio di informazioni che dà significato a un oggetto, a prescindere dal fatto che lo veda, lo tocchi o ne senta il nome. Va sottolineato che questo deficit non è sovrapponibile ad alcuna forma di demenza, nemmeno parzialmente: si tratta di un disturbo selettivo della conoscenza. La compromissione interessa tutte le operazioni di elaborazione delle informazioni che non siano di natura puramente percettiva.

Amnesia semantica in pratica

Sul piano clinico, una persona con amnesia semantica può percepire correttamente un oggetto sul piano sensoriale, ma non sa più che cosa esso sia, a che cosa serva o come si chiami. La distinzione rispetto ai disturbi percettivi è cruciale: i sistemi sensoriali funzionano, ma il significato associato allo stimolo si è perduto. Per questo la valutazione neuropsicologica esplora la capacità di riconoscere e descrivere gli oggetti attraverso canali diversi, così da distinguere un problema di conoscenza concettuale da un deficit di percezione o di denominazione.

Termini correlati

Concetti vicini all’amnesia semantica sono le agnosie, la memoria semantica intesa come archivio delle conoscenze generali, e l’afasia ottica, deficit di denominazione legato alla sola modalità visiva.

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