Che cosa sono le cellule non neuronali
Accanto ai neuroni, che ricevono ed elaborano i segnali nervosi, esiste una vasta popolazione di cellule chiamate complessivamente cellule gliali, o glia (dal greco “colla”). Il nome nasce dall’idea, oggi superata, che servissero solo a tenere insieme il tessuto nervoso. In realta’ regolano l’ambiente chimico, nutrono e proteggono i neuroni, isolano le fibre nervose e intervengono in caso di danno. Senza di loro, l’attivita’ dei neuroni non potrebbe sostenersi.
Le cellule non neuronali si dividono in alcuni tipi principali, ciascuno con compiti precisi: cellule ependimali, microglia, astrociti e le cellule che producono mielina (oligodendrociti e cellule di Schwann). Vediamole una per una.
Le cellule ependimali
Le cellule ependimali rivestono le cavita’ interne del cervello, i ventricoli, che sono riempite di liquido cerebrospinale. Formano una sottile membrana di confine tra il tessuto nervoso e questo fluido, e con le loro ciglia contribuiscono a farlo circolare.
Hanno inoltre un ruolo importante durante lo sviluppo del cervello: aiutano a guidare la direzione lungo cui le cellule nervose migrano per raggiungere la loro posizione definitiva. Partecipano anche alla produzione del liquido cerebrospinale, che protegge il sistema nervoso centrale ammortizzando gli urti e trasportando sostanze nutritive e di scarto.
La microglia
La microglia rappresenta il sistema immunitario residente del cervello. Sono cellule piccole e mobili che sorvegliano costantemente il tessuto nervoso alla ricerca di segnali di pericolo.
La loro funzione principale e’ quella di fagociti: inglobano e rimuovono i resti di neuroni e di altre cellule gliali morte o in degenerazione, oltre ad agenti estranei e detriti. In caso di infezione, trauma o malattia si attivano rapidamente, modificano la loro forma e avviano la risposta infiammatoria. Questo ruolo di “spazzini” e sorveglianti e’ indispensabile per mantenere sano l’ambiente in cui i neuroni lavorano, ma quando l’attivazione diventa cronica puo’ contribuire a processi neurodegenerativi.
Gli astrociti
Gli astrociti, dalla caratteristica forma a stella, sono le cellule gliali piu’ numerose. Svolgono una lunga lista di compiti di sostegno: forniscono ai neuroni sostanze nutritive, regolano la concentrazione di ioni e di neurotrasmettitori nello spazio tra le cellule, e ripuliscono l’ambiente dopo ogni segnale nervoso.
Contribuiscono inoltre alla barriera ematoencefalica, il filtro selettivo che separa il sangue dal tessuto cerebrale e impedisce a molte sostanze potenzialmente dannose di raggiungere i neuroni. In questo modo gli astrociti aiutano a mantenere stabile l’ambiente interno del cervello, condizione necessaria perche’ i neuroni funzionino correttamente.
Le cellule che producono mielina
Un altro gruppo fondamentale di cellule non neuronali e’ quello che produce la mielina, la guaina che avvolge gli assoni come l’isolante di un cavo elettrico e che accelera enormemente la trasmissione dei segnali nervosi.
Nel sistema nervoso centrale questo compito spetta agli oligodendrociti, mentre nel sistema nervoso periferico se ne occupano le cellule di Schwann. Quando la mielina si danneggia, come accade nella sclerosi multipla, la conduzione dei segnali rallenta o si interrompe, con conseguenze su movimento, sensibilita’ e altre funzioni: un esempio chiaro di quanto le cellule non neuronali siano decisive.
Un lavoro di squadra
Le cellule non neuronali non agiscono isolate: collaborano tra loro e con i neuroni in un equilibrio continuo. Gli astrociti nutrono e ripuliscono, la microglia difende, le cellule ependimali gestiscono il liquido cerebrospinale, gli oligodendrociti isolano le fibre. Questa cooperazione silenziosa e’ la base su cui poggia ogni funzione cerebrale, dal pensiero al movimento.
Domande frequenti
Quali sono le cellule non neuronali del cervello?
Sono le cellule gliali: principalmente cellule ependimali, microglia, astrociti, oligodendrociti (nel sistema nervoso centrale) e cellule di Schwann (nel sistema nervoso periferico). Insieme svolgono funzioni di sostegno, nutrimento, difesa, isolamento e regolazione dell’ambiente in cui vivono i neuroni.
A cosa servono le cellule ependimali?
Rivestono i ventricoli cerebrali, partecipano alla produzione e alla circolazione del liquido cerebrospinale e, durante lo sviluppo, aiutano a guidare la migrazione delle cellule nervose verso la loro posizione definitiva.
Che funzione ha la microglia?
La microglia e’ il sistema immunitario del cervello. Sorveglia il tessuto, rimuove come fagocita i resti di cellule morte o degenerate e avvia la risposta infiammatoria in caso di danno o infezione.
Le cellule gliali sono piu’ numerose dei neuroni?
Hanno un numero paragonabile a quello dei neuroni, con proporzioni che variano da zona a zona del sistema nervoso. La vecchia stima secondo cui sarebbero dieci volte piu’ numerose e’ stata ridimensionata dagli studi piu’ recenti.
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