Psicoterapia e Psicoanalisi

A scuola di Ipnosi

L’ipnosi medica ha in Italia una tradizione scientifica solida, spesso poco conosciuta al grande pubblico. Al centro di questa tradizione c’e’ la scuola fondata a Torino da Franco Granone, uno degli ipnologi europei piu’ importanti del secolo scorso, i cui corsi proseguono ancora oggi formando medici, psicologi e operatori sanitari. In questo approfondimento ripercorriamo la […]

Psicolab — A scuola di Ipnosi
L’ipnosi medica ha in Italia una tradizione scientifica solida, spesso poco conosciuta al grande pubblico. Al centro di questa tradizione c’e’ la scuola fondata a Torino da Franco Granone, uno degli ipnologi europei piu’ importanti del secolo scorso, i cui corsi proseguono ancora oggi formando medici, psicologi e operatori sanitari. In questo approfondimento ripercorriamo la storia di quella scuola e l’idea di ipnosi come strumento clinico concreto, a partire dalle testimonianze di chi ne ha raccolto l’eredita’.

Chi era Franco Granone e perche’ la sua opera conta ancora

Franco Granone, scomparso nell’ottobre del 2000, e’ riconosciuto nel mondo scientifico come uno dei piu’ attenti studiosi di ipnosi medica e sperimentale. Il suo trattato di ipnosi clinica e sperimentale, pubblicato da UTET nel 1989, resta a distanza di anni uno dei testi piu’ completi e rigorosi sul tema. Un riconoscimento significativo arrivo’ da Cesare Musatti, figura di primo piano della psicoanalisi italiana, che volle firmare una speciale prefazione a quel volume: un gesto che dice molto del rispetto che Granone seppe conquistare anche fuori dal proprio ambito.

Chi lo ha conosciuto ne ricorda soprattutto l’umilta’ e l’attenzione alla costituzionalita’ del paziente. Il concetto di costituzionalita’ d’apparato e d’organo e’ infatti un portato tipicamente granoniano, elaborato fin dagli anni Sessanta, molto prima che gli eredi di Milton Erickson, come Bandler e Grinder attraverso la Programmazione Neurolinguistica, introducessero concetti in parte affini in ipnoterapia tramite i loro canali d’accesso sensoriali.

Un clinico e uno sperimentatore insieme

La forza di Granone stava nella capacita’ di conciliare due dimensioni che spesso restano separate: l’operativita’ ospedaliera, di reparto, e una notevole vocazione sperimentale. Fu proprio questa doppia natura a far ricredere non pochi psicoanalisti del suo tempo, che grazie alle sue doti di clinico e ricercatore si riavvicinarono all’ipnosi dopo averla a lungo tenuta a distanza. Dirigere oggi i corsi da lui istituiti significa rispettare questa attivita’ complessa e multiforme, che teneva insieme il ruolo di docente, di sperimentatore e di medico.

I corsi del Centro Italiano di Ipnosi Clinico Sperimentale

I corsi del C.I.I.C.S., il Centro Italiano di Ipnosi Clinico Sperimentale fondato da Granone, si tengono ogni anno a Torino e nel tempo hanno raggiunto molte edizioni. Sono aperti a medici, psicologi e in parte a operatori sanitari. La domanda che molti si pongono e’ che cosa distingua questa proposta formativa dai numerosi corsi che nascono e si esauriscono di continuo sul territorio nazionale, e dalle scuole di specializzazione in psicoterapia ipnotica presenti in altre citta’ italiane.

La risposta ruota attorno all’approccio medico operativo. Nella scuola torinese l’ipnosi viene insegnata come strumento da utilizzare tanto in un reparto ospedaliero quanto nello studio dello psicoterapeuta. L’obiettivo dichiarato non e’ approfondire la psicodinamica del fenomeno in se’, per la quale l’allievo trovera’ spazio e informazioni in altri contesti didattici, bensi’ trasmettere un sapere pratico e operativo. Sara’ poi il singolo professionista a fare dell’ipnosi il proprio bisturi in medicina o un privilegiato strumento di analisi in psicoterapia.

Non solo psicoterapia, ma pratica medica

Uno degli aspetti piu’ interessanti di questa tradizione e’ che l’ipnosi non viene ridotta a semplice tecnica psicoterapeutica. Molti ex allievi e attuali docenti della scuola sono infatti medici di base o ospedalieri, e solo negli ultimi anni il numero di psicologi e psicoterapeuti ha iniziato a superare quello dei medici. Le applicazioni cliniche raccontano bene questa ampiezza: il parto in ipnosi, l’anestesia in odontoiatria, la migliore tollerabilita’ di esami invasivi come l’endoscopia sono tutti frutti tipici della scuola granoniana. Numerosi docenti operano negli ospedali di tutta Italia impiegando l’ipnosi nella comune pratica clinica quotidiana. In altre parole, cio’ che insegnano a Torino coincide con cio’ che praticano ogni giorno.

La sfida della multidisciplinarieta’

Negli Stati Uniti Milton Erickson, chiamato dagli specialisti Mr. Hypnosis e scomparso nel 1980, e’ ormai considerato un punto di riferimento quasi mitico. Anche in Italia si avverte una certa deriva ericksoniana: espressioni come tutto e’ ipnosi o metafora ericksoniana sono entrate nel linguaggio comune, talvolta persino in quello dei pazienti curati con l’ipnosi. Il rischio, tipicamente italiano, e’ quello di esprimere maestri di primo piano come Granone per poi disperderne l’eredita’ alla loro scomparsa, rivolgendosi con maggiore entusiasmo a tecniche e suggestioni provenienti dall’estero.

La risposta a questo rischio sta nella multidisciplinarieta’. La scuola non ruota attorno a un unico grande maestro, ma poggia su decine di docenti che operano in campi sanitari spesso lontani tra loro, accomunati dall’aver appreso l’ipnosi nello stesso luogo. Dalla psichiatria e dalla psicoterapia fino all’endoscopia in ipnosi, l’allievo puo’ confrontarsi con un numero molto ampio di applicazioni cliniche. Agli allievi e ai docenti e’ lasciata grande liberta’ di movimento: non si impone l’ortodossia rigida tipica di certe scuole di specializzazione, e ciascuno porta il proprio contributo. L’unico vincolo fermo e’ il rispetto per il rapporto medico-paziente, insieme alla curiosita’ e alla creativita’ che l’ipnosi, fin dai tempi di Freud, ha sempre saputo stimolare.

Domande frequenti

Che cos’e’ il C.I.I.C.S.?

E’ il Centro Italiano di Ipnosi Clinico Sperimentale, fondato da Franco Granone a Torino. Organizza corsi annuali di ipnosi rivolti a medici, psicologi e in parte a operatori sanitari, con un taglio orientato alla pratica clinica.

In che cosa consiste l’approccio granoniano all’ipnosi?

E’ un approccio medico operativo che insegna l’ipnosi come strumento concreto, utilizzabile sia in reparto ospedaliero sia nello studio dello psicoterapeuta. Al centro c’e’ l’attenzione alla costituzionalita’ del paziente e la trasmissione di un sapere pratico piu’ che teorico.

L’ipnosi si usa solo in psicoterapia?

No. Nella tradizione granoniana l’ipnosi trova impiego anche nella pratica medica vera e propria: dal parto all’anestesia in odontoiatria, fino alla migliore tollerabilita’ di esami clinici come l’endoscopia.

Che rapporto c’e’ tra la scuola torinese e l’approccio ericksoniano?

Sono tradizioni distinte. La scuola torinese privilegia un impianto medico e multidisciplinare, mentre l’approccio ericksoniano, molto diffuso anche in Italia, e’ piu’ legato alla dimensione linguistica e metaforica della suggestione.

L’ipnosi, nella tradizione fondata da Franco Granone, non e’ una tecnica esoterica ma uno strumento clinico rigoroso, utile tanto in psicoterapia quanto nella medicina di reparto. La sua forza sta nella multidisciplinarieta’ e nel radicamento nella pratica quotidiana, un patrimonio scientifico italiano che merita di essere conosciuto e preservato.
Resta aggiornato. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere i prossimi approfondimenti via email. Presto saremo anche sui canali social: continua a seguirci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *