Psico Wiki

Divergenza e convergenza

In psicologia e neuroscienze, divergenza e convergenza indicano due modi opposti e complementari in cui i neuroni si collegano: nella divergenza un singolo neurone contatta molti altri neuroni, mentre nella convergenza molti neuroni confluiscono su una sola cellula bersaglio. Cosa significano divergenza e convergenza La divergenza descrive la capacita’ di un trasmettitore o di un […]

Psicolab — Divergenza e convergenza
In psicologia e neuroscienze, divergenza e convergenza indicano due modi opposti e complementari in cui i neuroni si collegano: nella divergenza un singolo neurone contatta molti altri neuroni, mentre nella convergenza molti neuroni confluiscono su una sola cellula bersaglio.

Cosa significano divergenza e convergenza

La divergenza descrive la capacita’ di un trasmettitore o di un neurone di influenzare molte cellule a valle. Una stessa molecola, come il glutammato, puo’ legarsi a sottotipi diversi di recettore e produrre risposte diverse: questa e’ la regola dominante tra i sistemi di neurotrasmissione, perche’ un trasmettitore puo’ agire su molti neuroni, o anche su parti diverse dello stesso neurone, con varie modalita’. La divergenza non avviene solo a livello del recettore: si verifica anche piu’ a valle, a seconda di quale proteina G e di quale effettore vengano attivati, e puo’ comparire a ogni tappa della cascata degli effetti del trasmettitore.

Convergenza in pratica

La convergenza e’ il principio inverso: trasmettitori diversi attivano ciascuno il proprio tipo di recettore e poi confluiscono per agire sugli stessi sistemi effettori. In una singola cellula la convergenza si verifica a piu’ livelli, sia a livello della proteina G, sia a livello della cascata del secondo messaggero, sia a livello del tipo di canale ionico interessato. In questo modo un neurone integra segnali di provenienza diversa in una risposta unica e coordinata. Divergenza e convergenza spesso operano insieme: un segnale si distribuisce su molti elementi e, allo stesso tempo, piu’ segnali si combinano sul bersaglio, dando ai circuiti nervosi flessibilita’ ed economia di mezzi.

Termini correlati

Concetti vicini sono i neurotrasmettitori, i recettori accoppiati a proteine G, i secondi messaggeri, l’integrazione sinaptica e la cascata di trasduzione del segnale.

Resta aggiornato. Se questa voce ti e’ stata utile, iscriviti alla nostra newsletter per i prossimi approfondimenti. Presto anche sui canali social: continua a seguirci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *