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Il Regalo più bello da fare in Amore

Breve Estratto

Uomini e donne sono significativamente diversi nelle necessità reciproche e paradossalmente anche nella tipologia di regalo più apprezzato.
Il regalo può diventare un problema di coppia, non tanto per l’uomo, molto più accondiscendente della donna, ma quanto più per quest’ultima, che potrebbe arrivare a provare grande irritazione per un regalo sbagliato o per soldi buttati inutilmente e per ciò che non desiderava….
Credo che qualsiasi uomo, prima o poi, si sia ritrovato in questa situazione mortificante e che qualsiasi donna, almeno una volta, pur senza voler ferire intenzionalmente, l’abbia fatto.
Un mia amica, qualche tempo fa mi disse: “Quando ero giovane, regalavo le cose che piacciono a me, ora cerco di regalare ciò che potrebbe piacere all’altro”.
Purtroppo, per quanto impegno ci si metta, l’effetto proiezione è sempre in agguato ed in realtà, finiamo spesso per regale all’altro ciò che comunque piace anche a noi e che purtroppo, soprattutto se è di un altro sesso, è spesso opposto a ciò che apprezzerebbe.
Gli uomini vengono da Marte ed amano sentirsi vittoriosi e tutto ciò che li fa sentire tali ed è segno di prestigio.
Le donne, invece, vengono da Venere, amano il romanticismo e preferiscono tante piccole cose che le fanno sentire amate e comprese, anche semplicissimi messaggi d’amore.
Come fare allora a fare il regalo giusto se siamo così diversi ed è così difficile capire l’altro?
CHIEDERE
Semplice! Basta chiederlo! “Cosa ti piacerebbe che ti regalassi per S. Valentino?”
Molti obietteranno che “non c’è più un vero regalo!”, che “un regalo è un regalo e dev’essere accettato comunque”, che” così si perde il gusto della sorpresa”…
Tutto vero ed è valido per la quotidianità, per 362 giorni circa l’anno. Gli altri 3, o più, giorni l’anno: s. valentino, natale, anniversari vari e compleanno, forse meglio evitare dubbi e soprattutto il muso lungo, o peggio la rabbia funesta, del nostro partner, ovvero, quasi sempre della donna!
Chiediamo cosa l’altro apprezzerebbe come regalo.
Se non vogliamo proprio chiederlo, possiamo invitare il nostro partner a fare una passeggiata per negozi ed osservare dove si ferma… ma questo richiede molto impegno, soprattutto da parte degli uomini, che notoriamente si stancano di accompagnare le donne, nei loro tour interminabili. Inoltre, si sa che le donne sono sempre indecise e che gli uomini non sono certo empatici e così pronti a cogliere il messaggio giusto, soprattutto se esasperati!
Se siamo invece noi a desiderare qualcosa, che non ci è stato chiesto, la variante è quella di portare noi il nostro partner per negozi e fermarci solo in quello dove c’è l’oggetto dei nostri sogni e sciovinare una lunga serie di “che bello! come mi piacerebbe! che bel regalo che sarebbe! me lo regali, amore…”. Questo, ovviamente, è di grande aiuto se l’altro non ci ha posto alcuna domanda, circa i nostri desideri e se è molto probabile che non si ricordi una data a cui noi (le donne) teniamo molto.
UN REGALO SPECIALE SEMPRE VALIDO
Arriva la fatidica data e non avete un regalo da fare?
Prendete un foglio di carta rosso, ma va bene anche bianco e scrivete una lettera d’amore, compilando una semplice lista, sarà facilissimo e renderete enormemente felice, chi vi sta accanto, più che con qualsiasi altra cosa.
MI DISPIACE, HO PAURA, PERDONAMI, GRAZIE, TI AMO…
Mettere per iscritto i sentimenti negativi, ci fa subito rendere conto di quanto possiamo essere poco amorevoli verso il nostro partner ed ha una funzione catartica di liberazione.
Iniziate con le cose che vi rattristano, sia che riguardino voi, che il vostro partner, MI DISPIACE: se/quando…..
Proseguite con ammettere a voi stessi il perchè provate certe emozioni dolorose, HO PAURA: di/se/che…
Ora scendete ancora più dentro di voi, ed assumetevi la responsabilità delle vostre azioni, delle vostre emozioni e delle vostre reazioni, PERDONAMI: quando/se…
Dopodiché si è pronti per dar spazio alle emozioni positive. E’ un pò come liberare un bicchiere di thè vecchio e putrescente, per metterci una bevanda dissetante.
Bene, ora uscite dal dolore, pensando alle cose di cui siete grati, del vostro partner e compilate un elenco di GRAZIE: per…
Dulcis in fundo, TI AMO: perché/quando/se….
Se volete fare una cosa giusta, fatene due copie, di cui una da tenere con voi.
Volendo, potreste aggiungere a questa lettera, un cd, con le vostre canzoni o con canzoni che parlano di voi.
L’esito di questa lettera potrebbe sorprendervi, non solo per quello che scatenerà nel vostro partner, ma soprattutto per quello che scatenerà in voi stessi. E’ straordinario il potere che potrà avere su di voi e sulla vostra crescita personale, se avrete la capacità di ricordarla, ogni giorno e di cambiare i vostri atteggiamenti deleteri.
Questo è un lavoro che sarebbe bene ripetere, ogni tanto, e soprattutto nei momenti di crisi di coppia.
QUALCHE CONSIGLIO PRATICO
Per un uomo, più importante e prezioso è il regalo, più punti attribuisce a chi glielo ha fatto ed alltrettanto ritiene di essersi accaparrato. Gli uomini sono per la qualità e non per la quantità. Amano fare un solo regalo, di rado, ma di grande valore.
Questa differenza sostanziale è ciò che crea le maggiori incomprensioni e frustrazioni, non tanto negli uomini, ma soprattutto nella donne.
Le donne, contrariamente all’uomo, sono per la quantità, piuttosto che per la qualità. Certo apprezzano regali di valore, ma ad essi attribuiscono lo stesso punteggio che ad un regalo piccolo. Faccio un esempio, regalare un mazzo di 30 rose, una volta l’anno, nella testa dell’uomo, equivale, per semplificare, a 30 punti, in quello della donna, è uguale a 1 punto, per ottenerne 30, bisogna regalare 1 rosa per 30 volte… Idem, una collana di 100 soldi è 1 punto. Una parure, collana, orecchini e bracciale, tutto per 100 soldi, equivalgono a 3 punti…Alla donna spesso bastano anche i piccoli gesti, ma frequenti e quotidiani e ad ognuno di essi ella attribuisce 1 punto.
Questo metodo di assegnazione dei punti, porta dunque l’uomo a fare pochi regali, ma importanti, ed abbiamo già visto le conseguenze; mentre porta la donna a fare tanti piccoli doni, che agli occhi degli uomini sono quasi irrilevanti. Forse per questo gli uomini non sono poi così interessati ai regali e difficilmente si alterano per un dono sbagliato. Loro preferiscono acquistare da soli ciò che ritengono importante, per loro.
Le donne, invece, hanno molto molto bisogno di continue conferme, ogni giorno, e la loro carenza, per loro, può essere così drammatica, perchè si pongono subito in allarme, temendo che la relazione sia a rischio.
La prima regola, dunque, per un regalo gradito all’UOMO è POCO, MA COSTOSO; mentre, alla DONNA è SPESSO E MULTIPLO…
La seconda regola, per un buon regalo è TUTTO CIO’ CHE ABBASSA LO STRESS E DA’ BENESSERE, quindi che aumenta i valori di testosterone e di ossitocina, rispettivamente dell’uomo e della donna.
Agli uomini, è utile, e quindi gradito, qualsiasi cosa che aiuti ad abbassare lo stress a fine giornata, o nel weekend e ne aumenti il testosterone, come colpire un obiettivo, guadagnare punti, mostrare la propria abilità, come un giochetto elettronico, le freccette al muro, il tiro con l’arco, la pallacanestro, il biliardo, il biliardino, il sacco per i pugni; oppure qualcosa che migliori il suo hobby e quindi le sue prestazioni; oppure che sia un segno del suo prestigio o delle sue capacità, cose costose, come ad esempio una bella cinta, un bel orologio, sciarpa, cappello, borsello, maglione… qualcosa che può mostrare agli altri e che lo denoti come un vincente…
Ovviamente, nel caso di un regalo alla donna, la questione è molto più varia e forse, per questo, anche più semplice.
Gli uomini sono soliti pensare che le donne siano degli esseri così difficili da accontentare, in realtà basta veramente poco.
Basta un abbraccio stretto.
Basta un bacio appassionato.
Basta una carezza sul viso.
Basta un messaggino dolce.
Per qualche idea, si può sfogliare l’elenco delle 100 cose elencato da John Gray, per accrescere l’ossitocina nella donna.
In generale, le donne amano tutto ciò che la fa sentire belle, che la fa sentire comprese, che le fa sentire amate e che migliori la qualità delle sue relazioni o se stesse, come il calendario dell’amore..
Quindi via libera a tutto ciò che riguardi la femminilità, la bellezza e la cura del corpo.
Via libera a tutto ciò che è romantico e che riguardi la coppia.
Via libera a tutto ciò che toglie loro un peso, come ad esempio, quello di dover cucinare tutti i giorni, per tutta la vita di relazione, senza ferie o giorni di riposo. Per le date speciali, dunque, prima di ogni altra cosa, portarla a cena fuori o fare in modo che non debba cucinare. Questo è un dono, che la donna, apprezza moltissimo, soprattutto se fatto almeno una volta a settimana.

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