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La Salute Sessuale

La salute sessuale non è soltanto l’assenza di malattie o il controllo delle gravidanze indesiderate, ma una più ampia condizione di benessere fisico ed emotivo nell’ambito della sessualità. La dimensione sessuale è insieme psichica e corporea e ha sempre implicazioni relazionali e sociali: per questo la psicologia della salute la studia guardando alla persona nella […]

Psicolab — La Salute Sessuale
La salute sessuale non è soltanto l’assenza di malattie o il controllo delle gravidanze indesiderate, ma una più ampia condizione di benessere fisico ed emotivo nell’ambito della sessualità. La dimensione sessuale è insieme psichica e corporea e ha sempre implicazioni relazionali e sociali: per questo la psicologia della salute la studia guardando alla persona nella sua interezza e alla relazione tra i partner. Questa guida affronta il concetto di salute sessuale, i metodi di contraccezione e le strategie del sesso sicuro.

Che cos’è la salute sessuale

Studiare le attività sessuali di una persona significa tenere insieme più variabili: la sessualità è prima di tutto una dimensione sia psichica sia corporea e, in secondo luogo, ha sempre implicazioni relazionali e sociali. Per la psicologia della salute rappresenta un ambito relativamente nuovo, tanto che gli strumenti soggettivi usati per indagare altri aspetti del benessere, come questionari e interviste, non bastano da soli a rendere conto della sua dimensione interpersonale. La considerazione della sessualità si allarga così a un generale stato di benessere psicofisico che deriva da un’attività sessuale continuativa e soddisfacente.

Con il termine salute sessuale si intende quindi non solo l’evitamento delle malattie sessualmente trasmissibili e il controllo delle gravidanze indesiderate, ma più in generale quella condizione di benessere fisico ed emotivo nell’ambito della sessualità. Tra le malattie a trasmissione sessuale più comuni ci sono l’AIDS, l’herpes genitale e la gonorrea. Il caso dell’AIDS è il più grave, anche se negli ultimi decenni le terapie farmacologiche hanno allungato e migliorato notevolmente le condizioni di vita delle persone che ne sono affette. Negli altri casi la diagnosi precoce e la cura evitano danni irreversibili all’apparato riproduttivo. In ogni caso, contro queste patologie resta necessaria e raccomandata un’attenta prevenzione.

La contraccezione

I metodi di contraccezione più diffusi sono il preservativo, il diaframma, la spirale, la pillola e il coito interrotto. La loro diversa efficacia e affidabilità li rende un tema centrale per la psicologia della salute, perché l’uso di un metodo piuttosto che di un altro incide non solo sul grado di protezione, ma anche sulla soddisfazione durante il rapporto. La variabilità nell’uso dei contraccettivi si spiega con fattori molteplici e di natura diversa.

I fattori demografici mostrano che l’uso regolare della contraccezione è più frequente nelle donne e aumenta con l’età e con il livello di scolarizzazione, mentre è ridotto nelle fasce a bassa istruzione. I fattori intrapersonali riguardano la persona: la contraccezione è meno diffusa tra chi ha minore informazione o tra chi crede che riduca la spontaneità del rapporto. I fattori interpersonali indicano che l’intimità tra i partner e la capacità di parlare apertamente di contraccezione sono correlate positivamente al suo uso, così come l’atteggiamento dei pari e la disponibilità alla comunicazione in famiglia. I fattori situazionali, infine, mostrano che l’uso di un metodo è meno probabile negli incontri sessuali imprevisti o dopo l’assunzione di alcol o sostanze, mentre la facile reperibilità dei contraccettivi ne favorisce l’impiego.

Il sesso sicuro

Sul fronte delle malattie sessualmente trasmissibili, e in particolare dell’AIDS, le campagne di prevenzione si sono orientate verso strategie di informazione medica e di pratica del sesso più sicuro, soprattutto in presenza di partner sieropositivi, con malattie conclamate o sconosciuti, attraverso il ricorso ai test specifici e l’uso del preservativo. La ricerca più recente considera l’atto sessuale come una relazione interpersonale e, da questa premessa, pianifica le strategie di sicurezza come processi negoziati tra i partner.

Assumono così un ruolo centrale variabili come la durata, la qualità e la natura della relazione, insieme a variabili situazionali quali tempo, luogo e stato di alterazione dei partner. Un obiettivo importante è far prendere coscienza delle deformazioni sociali e moralistiche nella percezione della sessualità e del partner. Si tende infatti a considerare più rischiose le pratiche meno comuni o percepite come sporche, e ad accordare fiducia a un partner solo perché attraente o di bell’aspetto, o a percepire come meno rischiosa una sessualità non trasgressiva. Sono convinzioni fuorvianti: queste variabili non sono realmente correlate alla sicurezza di un rapporto e non devono distogliere l’attenzione dalla prevenzione primaria.

Domande frequenti

Che cosa si intende per salute sessuale?

Non solo l’assenza di malattie sessualmente trasmissibili o il controllo delle gravidanze indesiderate, ma una più ampia condizione di benessere fisico ed emotivo nell’ambito della sessualità, che tiene conto della dimensione psichica, corporea e relazionale della persona.

Da cosa dipende l’uso dei contraccettivi?

Da fattori demografici come età e istruzione, da fattori intrapersonali come l’informazione e le convinzioni, da fattori interpersonali come l’intimità e la capacità di comunicare con il partner, e da fattori situazionali come l’imprevisto, l’uso di alcol o sostanze e la facilità di reperimento dei metodi.

Che cos’è il sesso sicuro?

È un insieme di strategie, dall’uso del preservativo ai test specifici, pensate per ridurre il rischio di malattie sessualmente trasmissibili. La ricerca recente lo intende come un processo negoziato all’interno della relazione, che tiene conto delle variabili interpersonali e situazionali oltre che di quelle strettamente mediche.

Attraente significa sicuro?

No. Considerare affidabile un partner solo perché attraente, o meno rischiosa una sessualità percepita come non trasgressiva, è una distorsione: questi elementi non sono correlati alla reale sicurezza di un rapporto e non devono sostituire la prevenzione primaria.

La salute sessuale è benessere fisico ed emotivo, non solo assenza di malattie: riguarda la persona nella sua interezza e la qualità della relazione. Scegliere consapevolmente un metodo contraccettivo e adottare strategie di sesso sicuro sono decisioni che dipendono da informazione, comunicazione tra i partner e contesto. Attenzione alle convinzioni fuorvianti, come giudicare un partner dall’aspetto: la prevenzione primaria, fatta di informazione, test e uso del preservativo, resta la vera tutela.
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