Cosa significa depersonalizzazione
La depersonalizzazione è uno stato di alterazione della percezione di sé stessi e del riconoscimento della propria identità. Si manifesta come una sensazione di estraneità a sé stessi, nell’ambito di un vissuto a connotazione angosciante. La persona può avvertire come irreali o distanti i propri pensieri, sentimenti o azioni, quasi osservandosi dall’esterno, pur mantenendo intatto l’esame di realtà, cioè la consapevolezza che si tratta di una sensazione soggettiva.
Le forme più severe
Nei casi più severi, la depersonalizzazione può presentare sensazioni correlate, come la dispercezione corporea e un’alterata percezione del tempo o dello spazio. Il corpo può essere sentito come estraneo o modificato, e il fluire del tempo come rallentato o innaturale. Questi vissuti hanno una forte componente ansiosa e possono comparire in modo transitorio in condizioni di stress intenso, oppure in modo più persistente all’interno di specifici quadri clinici.
Termini correlati
Concetti collegati alla depersonalizzazione sono la derealizzazione, l’ansia, la dissociazione, l’esame di realtà e la dispercezione corporea.
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