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Chi non Bacia non Ama

Breve Estratto

Chi non bacia non ama, il bacio alla francese, cosa cambia nel corpo e le conseguenze se non baci lei e se non bacia lui.

Articolo scritto il 14 febbraio 2014 e rivisto in data 3 novembre 2019

Il rapporto sessuale può essere mercificato, mentre nessuno ha mai pagato per un bacio alla francese.

Emmanuele Jannini

Il bacio alla francese

Molte persone risultano interessate alla problematica della carenza di baci alla francese all’interno della coppia.
In tutto il mondo questo è il problema di coppia più diffuso.

Spesso si associa il bacio alla passione, altrettanto spesso si associa al bacio la volontà della coppia di essere unita: felice.

“La passione col tempo svanisce” si sente ripetere da molte generazioni, ma quanto c’è di vero? E l’amore, la felicità svaniscono?

Sappiamo che i baci hanno un ruolo predominante soprattutto nel caso della felicità femminile.

Come vedremo di seguito a scatenare “l’effetto farfalla” è la donna.

bacio; ragazza; farfalla;

Il Bacio alla francese è ossitocina

Il bacio alla francese, il bacio con la lingua che etra in contatto con la lingua del partner, è una rivoluzione per il cervello che inizia a sprigionare ossitocina.

L’effetto contrario è che senza baci alla francese non avviene questa esplosione chimica e quindi si scatenano i sentimenti contrari e negativi: calo del desiderio, inizio della trascuratezza, calo della sensazione di legame.

Tutti questi fattori, dalla trascuratezza, alla frustrazione, al risentimento, al poco trasporto sessuale, alla ridotta giocosità e complicità, smorzerebbero l’entusiasmo di qualsiasi uomo, la cui certa reazione comportamentale non fa altro che scatenare ulteriore distanza tra i partner.

Perchè ci baciamo appassionatamente?

Ma vediamo perchè e come accade tutto questo.

Salterò a piè pari le particolari motivazioni individuali che possano indurre un individuo a non baciare, come l’insicurezza, il timore di non saper baciare, le paranoie sull’igiene buccale, il vergognarsi di baciare in pubblico, eventuali traumi o qualsivoglia motivo.

Parlerò di questo frequente problema di coppia, in termini generali, ma senza generalizzare o banalizzare, analizzando la funzione filogenetica, antropologica e fisiologica del bacio e di conseguenza gli effetti della sua mancanza per la vita di coppia.

Cantato da poeti e menestrelli, immortalato da pittori e scultori, il bacio è il simbolo dell’amore coniugale e del romanticismo, un atto che distingue l’uomo dal resto del regno animale.
Il bacio non è il primo atto del sesso, bacio e sesso sono due cose totalmente diverse.

Il bacio è così importante in un rapporto che esiste addirittura una scienza che studia lo studia: la filematologia.

La filematologia è una scienza che studia le funzioni e tutti gli aspetti del bacio in una coppia.

FILEMATOLOGIA

Ovviamente la filematologia non studia come ci si bacia o perchè ci si bacia ma tutte quelle reazioni chimiche e fisiche che dal bacio si vengono a sprigionare nel nostro corpo: ossitocina e cortisolo in testa.

Il bacio cosa dice della coppia

Diversi studi dimostrano che le coppie più innamorate, più salde e più fedeli, sono quelle che si baciano molto, anche per effetto dell’ossitocina, l’ormone del legame, delle tenerezze e della fedeltà, mentre quelle che scoppiano, sono quelle in cui non ci si bacia più o addirittura in cui è fastidioso il contatto col partner.

Le coppie di neofidanzati tendono a baciarsi di più!

bacio; bocca; ragazzi: disegno;

Il bacio e gli effetti sul corpo umano

Gli effetti fisiologici, bene accertati di questa effusione reciproca, includono l’aumento della frequenza cardiaca, aumento della pressione sanguigna, maggiore profondità del respiro, dilatazione del diametro pupillare, mentre gli effetti cognitivo-emozionali del bacio, oltre alla piacevolezza, all’appagamento, alla sensazione di ricompensa ed all’attaccamento sono: il ritiro del pensiero razionale, la diminuzione della prudenza e dell’autocoscienza e l’effetto rasserenante, le medesime manifestazioni dell’innamoramento.

I ricercatori del College Lafayette (Pennsilvanya), hanno inoltre dimostrato che il bacio agisce positivamente sull`umore delle persone poiché abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, migliorando in entrambi i partner considerevolmente l’umore e inducendo, di fatto, un miglioramento effettivo del rapporto di coppia.

Diversi studi dimostrano che i baci scatenano, nel nostro cervello, effetti simili a quelli provocati dalla cocaina.

Gli studi rivelano un’intensa attività nelle aree cerebrali del piacere, della motivazione e della ricompensa (area tegmentale ventrale, nucleo caudato, insula, putamen e pallido). Questo sottosistema, nella sua componente dopaminergica, cioè attivatrice di dopamina è responsabile dell’amore romantico, risulta particolarmente attivo nel piacere compulsivo, crea una piacevole dipendenza e si è ipotizzato abbia una funzione simile a quello artificialmente attivato dalle droghe.

Un bacio che cambia prospettiva

Perchè sprecarsi con tutta questa serie di piacevoli conseguenze psicofisiche, se il bacio non avesse una funzione vitale, per la sopravvivenza del legame di coppia?
Considerati i travolgenti e piacevoli effetti del bacio passionale, che si scatenano nell’immediatezza e che abbassano le difese razionali, è ovvio pensare al bacio come ad una fantastica terapia di coppia, dagli effetti subitanei. Provate a baciare con passione il vostro partner quando tornate a casa o quando avete appena discusso e potreste ottenere una riappacificazione piacevole e inaspettata.
Ovviamente non si sta parlando di discussioni con motivi gravi o di un bacio non consensiente!

Quando bacio la mia ragazza non provo niente

Quando bacio la mia ragazza non provo niente. Quando bacio il mio ragazzo non provo niente. Il bacio è anche un vero e proprio test di compatibilità, usato in modo del tutto inconsapevole, soprattutto per la donna, che sin dal primo bacio, riesce a capire, con esso se la persona in questione possa essere o meno il suo partner ideale. In altri termini, quanto più il bacio è gradito, tanto più il partner risulta essere “giusto”. Lo ha dimostrato il prof. Gallup dell’Università di Albany, nello stato di New York. La piacevolezza di un bacio è un indice che istintivamente ci spinge ad una unione più profonda. Questo accade perchè, durante il bacio, si scatena un elaborato processo di analisi, di cui non abbiamo coscienza e che, attraverso i recettori di gusto, olfattivi e tattili, ci restituisce l’informazione sulla compatibilità genetica, altresì tradotta in termini di piacevolezza. Questo processo, ovvero il sapore del bacio, è molto più importante per la donna che per l’uomo. Infatti le donne utilizzano il bacio come strumento di selezione ed il 66% di quelle intervistate dichiara una perdita d’interesse immediato dopo il primo bacio, se l’uomo non era di proprio gradimento.

Il bacio di una donna

Il prof.Emmanuele Jannini, afferma che la donna baciando, trasmette all’uomo benzodiazepine, un ansiolitico, riducendo così il suo livello di ansia.
La frazione di ansiolitici trasmessi col bacio è maggiore quando c’è minor attrazione sessuale tra i partner, forse proprio per tranquillizzarli.

Il bacio di un uomo

Il bacio di un uomo è invece acelleratore della produzione di testosterone che passa dall’uomo alla donna, insieme alla ossitocina: insieme accrescono il desiderio che per la donna è essenziale.

Gli uomini, utilizzano il bacio soprattutto come mezzo di seduzione, scambiando nel bacio profondo, di loro predilezione, una quantità di testosterone atta a favorire la disponibilità femminile.
Per l’uomo, seppur del tutto inconsapevolemente, il baciare una donna, con sempre maggior frequenza, passionalità e tempo, risulta avere un duplice scopo, comunque teso alla creazione di una coppia stabile.
Con il bacio, infatti, l’uomo trasmette alla donna sia testosterone, ma ancher virus e batteri…

Nel primo caso, la quantità di testosterone trasmessa dall’uomo alla donna, tende a favorirne la disponibilità e, conseguentemente l’amabilità ed il legame.

Nel secondo caso, invece, secondo ricercatori inglesi, la trasmissione di virus e batteri, serve per proteggere la donna e la prole futura. Infezioni trasmesse durante una gravidanza potrebbero essere molto pericolose; invece, se trasmesse, in piccole dosi, prima di una gravidanza, come un vaccino, permettono alla donna di sviluppare gli anticorpi necessari per sconfiggerle.
A questa deduzione i ricercatori sono giunti facendo riferimento alle conseguenze dell’infezione prodotta dal citomegalovirus (della famiglia degli herpevirus), un virus che si può nascondere nella saliva degli uomini e che, in caso di contagio durante la gravidanza, può causare serie menomazioni al bambino, come sordità, paralisi cerebrale, o addirittura morte, seppur in casi assai rari.
Come spiega, Colin Hendrie dell’Università di Leeds (Gran Bretagna), sulla rivista scientifica Medical Hypotheses, “Il passaggio da un uomo a una donna di un certo tipo di virus maschile di citomegalovirus avviene con frequenza, ma se la trasmissione avviene con gradualità per un periodo di almeno sei mesi, dà modo alla donna di sviluppare un’ottima protezione contro di esso”.

In conclusione, il bacio ha, tanto per luomo, quanto per la donna, la funzione di consolidare il rapporto di coppia.
Se questa è la sua funzione filogenetica ed antropologica e se gli effetti che provoca servono proprio a rendere piacevole questa funzione e a favorire la possibilità della riproduzione, è spontaneo dedurre quali possano essere le conseguenze della sua mancanza, per la vita di coppia.

Se lui o lei non baciano: il problema visto da ogni parte

Ricordiamo che nella donna il bacio è segno di elezione del proprio partner sugli altri ed è funzione del legame instaurato con lui.
In altri termini, una donna, generalmente, bacia solo chi è il prescelto e se c’è con lui un legame più lo bacia e più il legame è forte e si rafforza.

Inversamente, una donna che non bacia non si sente di fatto legata ed ha difficoltà a legarsi, probabilmente perchè non lo desidera, o perché non “preferisce” quel partner agli altri.
Potrebbe non baciare perché ha perso col tempo il desiderio di baciare a causa del mutamento del rapporto, dalla passione all’affetto e del legame stesso, che viene mantenuto, unitamente ai suoi “obblighi”, per motivi diversi dall’amore vivo.

Quando invece è la donna a subire il trauma di non essere baciata appassionatamente, pur desiderandolo, le conseguenze sono comunque una forte carenza nel legame ed è un serio problema di coppia.

Nella donna in entrambi i casi la conseguenza diretta della mancanza di baci è la carenza di ossitocina, l’ormone del legame e del benessere, che le causerà, inevitabilmente, frustrazione, depressione, allontanamento, carenza di legame, di passione e di attrazione sessuale verso il partner.
Queste conseguenze saranno più o meno forti in funzione della presenza o meno di altre fonti di ossitocina o dello stress che ella vive e delle conseguenze psicofisiche che esso ha.

Per l’uomo il bacio può avere implicazioni meno gravose che per la donna. Infatti egli può baciare anche senza un legame affettivo, per il semplice scopo di rendere più disponibile la donna.
Ma quando l’uomo è anche innamorato il bacio ha per lui lo scopo aggiuntivo di consolidare il rapporto e di proteggere la propria compagna, seppur del tutto inconsapevolmente.

Visto dunque lo scopo maschile del bacio, non è da escludere che se egli non bacia, in realtà non abbia desiderio inconscio di consolidare il legame con la propria donna, nè di proteggerla.
Se invece fosse lui a non essere baciato, la carenza potrebbe avere implicazioni apparentemente meno gravose, ma comunque importanti.

Anche se le conseguenze sul benessere individuale e di coppia sono rilevanti per entrambi i sessi, le statistiche dimostrano che sono più le donne a soffrire la mancanza di baci e su di esse, come abbiamo visto, le conseguenze sono davvero nefaste.

Infatti una donna che non venga baciata ha difficoltà a creare un legame affettivo e sessuale validi e più passa il tempo, più ella si allontana, più ella stessa non avverte la necessità e la gradevolezza del bacio, denunciando di fatto il logorio del rapporto, che per lei diviene quasi fraterno, inducendola erroneamente a pensare che la passione prima o poi finisca.

La passione e l’amore, invece, non finiscono affatto se vengono alimentati con il rispetto dei reciproci bisogni e se sono caratterizzati dall’istinto primordiale al bacio ed al consolidamento di una unione.

La donna non può vivere un rapporto senza baci e se questa è la situazione in cui, suo malgrado si ritrova, ella è fortemente motivata alla separazione.

Chi non bacia non vuole il legame con quella persona, forse non ama o forse non sa amare o forse non vuole amare perchè amare significa anche poter soffrire e poter essere abbandonati.

Basti pensare ai bambini piccolissimi che fanno la conoscenza del mondo attraverso la bocca, portandovi tutto. La bocca, così piena di recettori sensoriali, è dunque, sin da piccolissimi, lo strumento per conoscere le cose, per nutrirsi e per gustare le fonti di sopravvivenza, dal cibo, ai baci.
Nella comunicazione non verbale, la bocca aperta è indice di meraviglia di fronte all’ignoto e di voler conoscere, far entrare in sè.
Sempre nella comunicazione non verbale la bocca serrata è indice di non voler comunicare, di non volere far entrare.

Chi non bacia, non vuole far entrare in sè l’amore.

La conclusione sulla analisi del bacio

Questa mia conclusione incentrata puramente sulla fisiologia umana deve necessariamente confrontarsi con eventuali problematiche affettive individuali, nonché con le differenze interculturali, tra i popoli.
Sono infatti note altre modalità di scambiarsi i baci, come quello tra i nasi o tra le ciglia, di alcune popolazioni.

Chi non bacia, non vuole il legame, forse non ama o forse non sa amare o forse non vuole amare, perché far entrare l’amore significa anche poter soffrire e poter essere abbandonati.

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