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Amartya Sen e la Misurazione della Felicità

Il 25 maggio Amartya Sen, Premio Nobel per l'Economia "per il suo contributo all'economia del welfare", ha aperto la IX Edizione del Programma Internazionale di Sviluppo delle Competenze Economiche e Manageriali del CTC di Bologna. Il famoso economista indiano ha svolto durante la sua carriera ricerche che hanno contribuito, oltre che alla teoria economica, allo

Il gioco e l´interazione tra pari

Molte delle interazioni fra coetanei si svolgono in situazioni di gioco di gruppo, dove le capacità verbali e il simbolismo permettono di costruire nuove versioni della realtà e negoziare regole. Se inizialmente il gioco è svolto in modo solitario, progressivamente si passa ad una modalità parallela, dove più bambini svolgono insieme attività simili senza interagire.

La misurazione dello sviluppo sociale e interpersonale: alcuni esempi

Il sistema di codifica relazionale di Alan Fogel è volto a cogliere la qualità della comunicazione e nasce dall’idea che questa sia un evento dinamico che si fonda sulla capacità di regolare il proprio comportamento su quello altrui, quindi ha come oggetto di analisi il tipo di negoziazione raggiunto ogni volta dai partner. I segnali

La comprensione

Dai due anni in poi, i bambini smettono di obbedire o imitare automaticamente, preferendo discutere, domandare e riflettere sulle regole che vengono loro proposte. L’apprendimento in un contesto familiare è fortemente caratterizzato da attivazione emotiva, che aumenta la consapevolezza dell’esperienza vissuta; i frequenti “perché?” significano che i bambini non accettano più le indicazioni in modo

I modelli normativi

Oltre ad agire in accordo con i desideri degli adulti, i bambini cercano di dare un senso alle richieste che vengono loro fatte, elaborando ipotesi sui motivi delle richieste essi cercano di capire cosa significano i messaggi che riceve in relazione al contesto sociale in cui vive. Tutto ciò accade inizialmente nel contesto della famiglia,

Famiglia, genitori e socializzazione

La socializzazione è un processo che si svolge principalmente nelle famiglie, dove viene attuata dai genitori attraverso la trasmissione di norme culturali. L’obiettivo è quello di favorire l’adattamento dei bambini entro la specifica società di appartenenza, con l’insegnamento di profili comportamentali accettabili. Possiamo immaginare la famiglia come un sistema e comprenderla alla luce della teoria

Gli stili genitoriali

Combinando le dimensioni di permissività/severità e sollecitudine/ostilità, si ottengono 4 diversi stili genitoriali: stile autoritario: si ha una forte affermazione del potere parentale e un’attitudine distaccata, i genitori che rientrano in questo stile sono direttivi ed esigenti, usano atteggiamenti intimidatori, pretendono obbedienza senza fornire spiegazioni. I loro figli potrebbero tendere ad essere sgarbati, insolenti, dipendenti

I valori genitoriali

I valori educativi dei genitori restano relativamente costanti nel tempo, ma le pratiche specifiche si dovrebbero adattare alle mutevoli esigenze dei figli, alle loro fasi di sviluppo. I genitori però hanno anche preconcetti relativamente stabili, formulano teorie circa la natura dei figli, le forze responsabili del loro sviluppo e circa il proprio ruolo. La funzione

Scambi faccia a faccia

Nel periodo che inizia dai 2 mesi di vita, aumenta l’efficienza visiva del bambino, che passa da un iniziale effetto di periferia a un’attenzione verso la faccia vera e propria, aumenta quindi anche la percezione dell’ambiente esterno e diviene importante regolare l’attenzione reciproca e le risposte agli stimoli. I bambini interagiscono secondo cicli biologici di

Condivisione argomenti

Ogni interazione ruota attorno ad un argomento, e se nei primi mesi l’attenzione è catturata da espressioni facciali, suoni o movimenti, intorno ai 5 mesi emerge la capacità di manipolazione e il bambino rivolge la sua attenzione al mondo delle cose. Il compito materno cambia e diviene la condivisione di elementi esterni alla coppia, a