sviluppo cognitivo Archivio

Robot in Casa e a Scuola

Pepper, “il primo robot del mondo con emozioni”, è un umanoide di 121 centimetri e dotato di un “emotion engine”, grazie al quale è in grado di interpretare le emozioni degli esseri umani, traducendone il linguaggio corporeo ed interpretandone le espressioni facciali e il tono della voce. Nei test preliminari alla sua produzione da parte

Convegno: Le competenze genitoriali, dalla psicologia clinica alla psicologia giuridica

Si intitola “Le competenze genitoriali, dalla psicologia clinica alla psicologia giuridica” il convegno, che sarà ospitato a Roma presso la Scuola Don Bosco in via Bobbio 1, venerdì 31 maggio (h 9/18) e sabato 01 giugno (h 9/13,30) 2013 organizzato dall’ARPCI, Associazione per la Ricerca in Psicoterapia Cognitivo – Interpersonale (scuola di specializzazione quadriennale

Depressione: Il Sole Nero

Si intitola “Depressione: il sole nero” il convegno, che sarà ospitato a Roma nella sala conferenze dell’ Istituto Salesiano Pio XI di Via Umbertide 27, venerdì 29 e sabato 30 giugno 2012 organizzato dall’ARPCI, Associazione per la Ricerca in Psicoterapia Cognitivo – Interpersonale (scuola di specializzazione quadriennale in psicoterapia cognitivo interpersonale). Dopo una breve introduzione

Le Forme dell’Intelligenza

La Cattedra di Biologia e Genetica del Comportamento II del prof. Fulvio Palma, presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, presenta il seminario “Le forme dell’intelligenza”, che si terrà il 9 marzo. Relatori: Prof. Marco Gori (Università di Siena): Intelligenza umana ed artificiale: lo stato dell’arte; Prof. Brunetto Chiarelli e dott.ssa M. Giulia Fiore (Università

Cenni Sullo Sviluppo Del Linguaggio Nell’Autismo

Il deficit che riscontriamo nell’autismo, inerente allo sviluppo del linguaggio, racchiude al suo interno un repertorio difficilmente limitabile di conseguenze che, inevitabilmente, non sfociando solo nell’area comunicativa, interessa gli aspetti più vari che caratterizzano la vita di un individuo autistico. Sappiamo che esiste una vasta gamma di capacità nascoste che sottostanno al codice linguistico. Tuttavia

I Fattori dello Sviluppo

Piaget considera come fattori di sviluppo la maturazione del sistema nervoso, l’esperienza acquisita, l’esperienza logico-matematica, ovvero la sperimentazione delle proprietà delle azioni e la loro astrazione, e l’interazione sociale insieme al linguaggio. Le differenze interindividuali sono spiegate alla luce dell’esperienza, che può favorire o ostacolare il ritmo di sviluppo. Piaget sostenne anche che lo sviluppo

Gli Sviluppi della Teoria Piagetiana

Diverse critiche sono state mosse alla teoria di Piaget, partendo dalla considerazione che le situazioni presentate ai bambini oggetto di studio, fossero decisamente non familiari per loro e quindi prive di significato, si è arrivati a dire che condizioni facilitanti possono far sì che si abbiano prestazioni corrette prima di quanto Piaget sostenesse. A sua

Lev Semenovic Vygotskij: Lo Sviluppo Mentale, Processo di Interiorizzazione di Forme Culturali

Il pensiero di Vygotskij è sempre stato rivolto ad una psicologia “storico-culturale”, che ha trovato notevole sviluppo per le sue implicazioni psico-educative. Egli riteneva l’evoluzione umana come il prodotto di una maturazione biologica, di uno sviluppo storico-culturale e di uno sviluppo ontogenetico di appropriazione dei significati culturali da parte del singolo. Secondo questa impostazione, lo

Pensiero e Linguaggio

Secondo Vygotskij, e contrariamente a quanto affermava Piaget, il bambino esprime subito un pensiero attivo, pratico, rivolto alla realtà, la socialità del bambino ne è tratto innato ed il suo linguaggio, inizialmente solamente sociale, diverrà nel tempo intrapersonale e sarà usato per comunicare con se stesso. Prima di divenire linguaggio interno, passerà attraverso una fase

La Formazione dei Concetti

Secondo Vygotskij la formazione dei concetti, funzioni psichiche superiori, è costruita secondo fasi e modalità diverse, che egli studiò ideando il metodo della doppia stimolazione: si usano due stimoli diversi, materiale su cui agire (blocchi di legno diversi per forma e colore) e segni o mediatori simbolici che servano per organizzare l’attività pratica (sillabe scritte