linguaggio Archivio

Sviluppare la Competenza Linguistico-Comunicativa Attraverso Tecniche Ludiche

Nella letteratura glottodidattica esistono alcune classificazioni dei giochi linguistici secondo la loro tipologia: si distingue così tra giochi comunicativi, a schema, di memoria, di movimento, filastrocche e canzoni… (Per un vasto e completo repertorio di tecniche ludiche classificate per tipologia si rimanda a Caon e Rurka, 2004). In questa sezione prenderemo spunto dalle classificazioni tipologiche

Alla Scoperta del Bambino che Apprende

ABSTRACT In questo contributo si affronterà l’affascinante tema dell’apprendimento infantile a partire da una prospettiva sia neurologica sia psicologica che metterà in luce da un lato lo sviluppo di strategie matetiche sempre più complesse e dall’altro i correlati neurologici che sottostanno allo dinamiche di apprendimento infantile. Si delineeranno in prospettiva diacronica lo sviluppo di forme

Dieci Tesi Neuro-Psicologiche a Favore Dell´Accostamento Precoce Alle Lingue Straniere

L’acquisizione precoce delle lingue straniere, d’ora in avanti LS, è un tema quanto mai attuale, soprattutto se si considera che è stato indicata dal Consiglio d’Europa come requisito imprescindibile per la formazione della cittadinanza europea (si vedano a questo proposito la Risoluzione del Consiglio del dicembre 1997 e il conseguente Piano d’Azione). Accompagnare il bambino

Insegnare Le Lingue a Studenti Adulti.

La figura dello studente adulto, impensabile fino a pochi anni fa, si è resa necessaria in una società complessa come la nostra, segnata da profondi mutamenti socio-economici (si pensi ad esempio alla globalizzazione del mercato, al rafforzamento del settore terziario, alla diffusione delle tecnologie, all’internazionalizzazione dell’economia); tali cambiamenti hanno determinato figure lavorative nuove, in continua

Cenni Sullo Sviluppo Del Linguaggio Nell’Autismo

Il deficit che riscontriamo nell’autismo, inerente allo sviluppo del linguaggio, racchiude al suo interno un repertorio difficilmente limitabile di conseguenze che, inevitabilmente, non sfociando solo nell’area comunicativa, interessa gli aspetti più vari che caratterizzano la vita di un individuo autistico. Sappiamo che esiste una vasta gamma di capacità nascoste che sottostanno al codice linguistico. Tuttavia

Didattica delle Lingue, Psicologia e Neuroscienze: Mondi Paralleli?

La glottodidattica si definisce come la scienza dell’educazione linguistica, una disciplina cioè che si interessa di tutte le questioni teoriche ed operative legate all’insegnamento della lingua, sia essa lingua madre, lingua straniera, lingua etnica o lingua classica. L’obiettivo primario della glottodidattica consiste nell’elaborazione di approcci, metodologie e tecniche didattiche che creino le condizioni migliori per

La Scuola delle Intelligenze

1- GARDNER VS FODOR La teoria delle intelligenze multiple (Multiple Intelligence Theory, MIT) ha avuto un’incidenza considerevole nella pedagogia contemporanea: basta fare una ricerca su Amazon e scorrere velocemente i cinquecento titoli disponibili all’acquisto per farsi un’impressione rapida della portata del fenomeno. Elaborata nel 1983 da Howard Gardner (Frames of Mind, in italiano con il

“Dolce Matematica”: Italiano L2 per lo Studio della Matematica

La proposta operativa qui descritta ha come fondamento teorico gli studi sulle intelligenze multiple di Gardner[1] e, più in generale, i principi essenziali sugli stili di apprendimento e gli stili cognitivi. Questa attività è stata elaborata durante il corso telematico “Stili cognitivi, culture e stili d’apprendimento” nell’ambito del Progetto ALIAS[2] allo scopo di tradurre alcuni

Presentazione

Questa rubrica nasce con l’intento di affrontare il tema dell’apprendimento/ insegnamento delle lingue, mettendone in luce gli importanti contributi provenienti dalla ricerca psicologica e neuroscientifica. All’interno di questo spazio troverete: • riflessioni teoriche sulla glottodidattica e sui fattori neuro-psicologici che intervengono durante l’insegnamento/apprendimento linguistico; • proposte metodologiche, indicazioni operative ed esperienze didattiche, mirate ad integrare

Il Linguaggio dai Primati all´Uomo

ABSTRACT Le strutture corticali anatomicamente e funzionalmente fondamentali nell’uomo per la comprensione e la produzione del linguaggio sono rispettivamente l’area di Wernicke (planum temporale posteriore superiore sinistro) e l’area di Broca (corteccia orbito-frontale sinistra). A queste regioni, che nella maggioranza sono più grandi del corrispettivo corticale controlaterale, corrisponde un’asimmetria anatomica interpretabile in chiave evolutiva. Recenti