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	<title>Psicolab &#187; evoluzione</title>
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	<description>Laboratorio di Ricerca e Sviluppo</description>
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		<title>Termodinamica, Campi Quantici e  Funzioni Mentali &#8211; Terza Parte</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 03:54:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Costantino Budetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[20) Dualismo mente – Cervello.
Considerando il cervello come uno strumento adatto allo conoscenza del mondo circostante, idoneo a rapportarci col nostro corpo e con la realtà esterna, allora si potrebbe ammettere un certo dualismo mente/cervello, essendo la mente una entità che usa uno strumento particolare come la materia cerebrale. In questo caso, il segmento di [...]]]></description>
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		<title>Termodinamica, Campi Quantici e  Funzioni Mentali &#8211; Seconda Parte</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 03:28:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Costantino Budetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[5) La neurobiologia, i neuro trasmettitori cerebrali e la termodinamica.
Il glutammato è un neuro-trasmettitore eccitatorio, prodotto dalle grosse cellule dell’intera corteccia cerebrale e dall’ippocampo. GABA è un neuro-trasmettitore inibitorio all’interno di sistemi locali di lungo raggio nella corteccia cerebrale e nel limbo. Oppiacei ed endorfine sono inibitori del S.N.C. e la loro azione inibitoria ha [...]]]></description>
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		<title>Termodinamica, Campi Quantici e  Funzioni Mentali &#8211; Prima Parte</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 03:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Costantino Budetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal punto di vista evolutivo, è probabile che molti organi e tessuti abbiano avuto un ragguardevole incremento volumetrico al fine di mantenere costante in modo ottimale il proprio ambiente interno ed in generale dell’organismo vivente di cui sono parte. Ad esempio, il fegato, la milza ed i reni con le loro molteplici funzioni chimico – [...]]]></description>
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		<title>Il Linguaggio Umano: Aspetti Evolutivi, Fisiologici e Patologici</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Costantino Budetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il sistema nervoso centrale ha elevato metabolismo con fabbisogno continuo di ossigeno e glucosio. Un ridotto apporto di ossigeno o di zuccheri semplici causa danni irreversibili, direttamente proporzionali alla severità e durata dell’alterazione. Il corretto funzionamento dei neuroni cerebrali dipende da una pressione sistolica e diastolica costante, in particolare nei centri del linguaggio dove c’è [...]]]></description>
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		<title>Il Sistema Talamo Striato nell’Uomo, Scimmia e in altri Mammiferi</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Costantino Budetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell’Uomo, il nucleo sub talamico di Luys, il nucleo rosso e la substantia nigra (sostanza nera) sono il sistema talamo striato. La presente ricerca indaga sul ruolo e funzione dei nuclei basali, sulle connessioni talamiche e sulla relativa irrorazione sanguigna. Nei mammiferi, i nuclei della base sono molto interconnessi e collegati con tutti i nuclei [...]]]></description>
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		<title>Dimensione Frattale in Biologia ed in Medicina Umana</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Costantino Budetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell’organismo umano, esistono fattori che contribuiscono a rendere stabili i suoi sistemi frattali biologici. Nel presente lavoro di anatomia comparata e di fisiologia, illustro alcuni di questi sistemi ad invarianza di scala; descrivo le principali forze che li determinano, li regolano e stabilizzano. Riporto altresì alcune patologie, collegate alle alterazioni della (FD) dimensione frattale. La [...]]]></description>
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		<title>Asimmetrie Cerebrali nell’Uomo e nelle Scimmie</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Costantino Budetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il cervello di Scimmia ha molte analogie con l’umano. La sua forma è asimmetrica verso sinistra, sia nell’Uomo che nelle grosse scimmie. Però, esistono differenze in particolare per quanto concerne la citoarchitettura e sviluppo della neocortex. Nell’Uomo, la durata dello sviluppo pre-natale del cervello è superiore agli altri primati. Nell’Uomo, la densità sinaptica della corteccia [...]]]></description>
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		<title>Sistemi Frattali in Biologia ed in Medicina Umana</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Costantino Budetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell’organismo umano, esistono numerosi fattori che contribuiscono a rendere stabili i suoi numerosi sistemi frattali biologici. Nel presente lavoro di anatomia comparata e di fisiologia, illustro alcuni di questi sistemi ad invarianza di scala; descrivo le principali forze che li determinano, li regolano e li stabilizzano. Riporto altresì alcune patologie, collegate alle alterazioni della (FD) [...]]]></description>
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		<title>Asimmetrica Origine delle Carotidi Comuni nell’Uomo</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Costantino Budetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell’Uomo adulto, l’arco aortico ha un diametro di circa 25-30 mm. Il calibro però non è regolare. C’è una prima dilatazione a livello dell’origine dell’arteria detta bulbo aortico. Una seconda dilatazione – gran seno aortico – si trova tra parte ascendente e la parte orizzontale. All’estremità posteriore dell’arco c’è un restringimento assai sensibile, istmo aortico [...]]]></description>
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		<title>Correlazioni tra Stazione Eretta, Bipedismo, Prensione degli Alimenti, Sviluppo Cranico ed Asimmetrie Cerebrali</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Costantino Budetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal punto di vista evolutivo nell´Uomo, esisterebbero quattro aspetti strettamente correlati che sarebbero:
•	Stazione eretta
•	Bipedismo
•	Prensione degli alimenti con gli arti superiori
•	Sviluppo del neurocranio

   La correlazione tra alcuni dei quattro parametri si riscontra con alta frequenza anche in altri mammiferi come nel Delfino e nell´Elefante e sarebbero delle costanti evolutive. 



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