cinema Archivio

Truman Show: quando il Cinema Incontra la Psicologia

Dopo una pausa durata 20 mesi, lo scorso 25 ottobre si è svolto a Bari il primo provino per la selezione della nuova edizione del Grande Fratello che ha registrato una partecipazione di circa mille aspiranti. Per molti giovani e non più giovani la spinta propulsiva ad affrontare lunghe ore di coda nel tentativo di

La Vitalità del Grillo Parlante

Domande ritornello si affacciano alla mente degli studenti che hanno appena concluso la corsa per conseguire il diploma … Gli accertamenti hanno consentito di analizzare oggettivamente la maturità degli allievi? Le procedure più o meno complesse, che prevedevano mappe concettuali, “cartuccere”, Pon, Por, Larsa, progetti vari, sono state funzionali per giungere al traguardo? La risposta

The Bodyguard e la difesa personale

The Bodyguard, 1992. E’ un film di ieri e di oggi, sempre attuale, avvincente ed educativo, trainato da “I Will Always Love You”, la colonna sonora che ha venduto 16.000.000 di dischi in tutto il mondo e che, con la suggestione infusa nell’animo dello spettatore, favorisce l’effetto “a specchio”, richiamando alla memoria altre composizioni musicali

Il genere Gangsteristico nel Cinema Americano dagli Anni 70

All’interno del genere gangsteristico e poliziesco è possibile individuare un intricato sistema di parentele. Questo genere non tramonta mai perché i problemi che affronta sono sempre stati al centro dell’esperienza americana. Il film gangsteristico è socialmente e intellettualmente disprezzato, non perché possa corrompere o perché sia artisticamente inferiore ad altri generi di film, ma perché

L’immagine: un controverso oggetto di Studio

L’atteggiamento più diffuso verso il messaggio iconico, in special modo in quegli ambienti in cui è fortemente radicato il senso tradizionale di una cultura fondata sulla supremazia assoluta del testo scritto, è caratterizzato da un certo distacco e, soprattutto, da una certa sottovalutazione. Invece, l’immagine e il suo utilizzo hanno da sempre supportato non solo

Come tu mi Vuoi, il “pacchetto” della propria Unicità

Volfango De Biasi ha dato vita a un’opera cinematografica di notevole spessore socio-antropologico che coinvolge il pubblico di giovanissimi e aiuta gli storici a disegnare la nuova Italia in cui, purtroppo, “non si comunica più con la parola ma con l’immagine”. Egli ha riportato in superficie il patrimonio cromosomico degli adolescenti del XXI secolo “che

Si riderà della Leggenda Nera?

“Quod sis esse velis, nihilque mavis”, voler essere quello che sei, non quello che preferisci … Bellissime parole, eppure Marziale, nella società del consumismo in cui l’utile e la mercificazione sono prioritari, è, con il suo precetto, a miliardi di anni luce dall’età contemporanea. Perché, invece, non “tornare indietro”, tendere verso modelli propositivi, quelli su

Lo Specchio ne La Vita è Bella

La “Macrostoria” entra nella “microstoria”, gli aspetti più prettamente “profilmici” la rappresentano e consentono di introiettare messaggi di ampio spessore. Una narrazione? Un documentario? Un’opera lirica? E’ tutto questo e molto di più, è una parenesi universale il cui titolo “è venuto fuori all’improvviso, fa tremare tutte le costole” (Benigni), sdrammatizza il clima rovente degli

La Prima Cosa Bella

Quante volte, in quanti modi, la letteratura e il cinema ce lo hanno raccontato! E’ il ritorno a casa, al paese che, come diceva Pavese “ci vuole non foss’altro per il gusto di andarsene via”, a quel luogo che comunque ci appartiene, anche quando ci ostiniamo a non appartenergli. La memoria che torna, prepotente, a

Il Genere Gangsteristico nel Cinema Americano

Come in ogni altra forma d’arte, così nel cinema, il genere è considerato una categoria empirica, utile a nominare, distinguere e classificare delle opere, che si presume tenga conto di un insieme di somiglianze e tematiche ricorrenti tra le opere stesse. Oltre che dal ricorso ad uno specifico ambito tematico, un genere cinematografico è caratterizzato