Scuola Archivio

Robot in Casa e a Scuola

Pepper, “il primo robot del mondo con emozioni”, è un umanoide di 121 centimetri e dotato di un “emotion engine”, grazie al quale è in grado di interpretare le emozioni degli esseri umani, traducendone il linguaggio corporeo ed interpretandone le espressioni facciali e il tono della voce. Nei test preliminari alla sua produzione da parte

I Giovani e la Cultura della Rete

Per i giovani la rete costituisce oramai uno strumento di uso massiccio e costante. L’abitudine a connettersi è diventata per i più un “modus vivendi”, un modo cioè di stare al mondo e di conoscere il mondo. Alla base della comprensione dell’universo giovanile, ci deve pertanto essere la conoscenza delle modalità attraverso le quali i

Bisogni Educativi Speciali e Inclusione scolastica

Il 27 Dicembre 2012 il ministero dell’Istruzione ha emanato la direttiva “Strumenti d’intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”. Un bisogno educativo speciale è una difficoltà che si evidenzia in età evolutiva negli ambiti di vita dell’educazione e/o apprenditivo. Si manifesta in un funzionamento problematico, anche per il

Professori sempre più Stanchi

“Sono morto pur essendo vivo”. Isak Borg: da Il posto delle fragole Non una riflessione del tutto nuova, bensì una conferma di letture precedenti, soprattutto filmiche. Per cui, non me ne vogliate se idee, rimandi ed esemplificazioni si ripetono qua e là. Ma neppure un collage: solo una riprova, mettendo insieme elementi sparsi, di quanto

L’ABC delle Emozioni

Una grande crisi strutturale attraversa il mondo e ancor di più penalizza l’Europa. La frattura e la distanza tra economia reale ed economia finanziaria non solo depaupera le società avvicinando la classe media, che nel secolo scorso era definita borghesia, alla povertà relativa (oggi sempre più assoluta), ma anche e soprattutto slega e allontana la

Il Cervello nella Scuola

Tutto è cominciato in una tranquilla mattina di novembre. Una classe aspetta pronta alla difesa di immagine: perché questi incontri? Non siamo mica matti! Noi non abbiamo problemi! Di colpo la novità: non sarebbero stati sottoposti a test, né osservati, giudicati, catalogati, ma gli sarebbe stato offerto un mare di informazioni “scientifiche” sul cervello, dove

L’Emblema matematicamente Orientato

Da quando nasciamo, siamo immersi da simboli alfabetici e numerici posti alla base del linguaggio. Tuttavia pochissimi sono capaci di mettere in discussione la scelta del linguaggio, come sistema di simboli per eccellenza, ma occorre sottolineare anche la potenza di altri sistemi simbolici che orientano la nostra mente. Soprattutto durante l’infanzia molte conoscenze vengono apprese

Monsieur Lazhar

La sincerità dentro un’aula scolastica Provate a leggere un po’ di recensioni consecutive su Monsieur Lazhar e incontrerete le stesse parole gentili che si ripetono: grazia delicatezza affetto. Potremmo aggiungere lievità, nel toccare un dramma; anzi due. C’è quello iniziale dei bambini undicenni, costretti ad un gesto di violenza inimmaginabile consumato a scuola: il suicidio

La Vitalità del Grillo Parlante

Domande ritornello si affacciano alla mente degli studenti che hanno appena concluso la corsa per conseguire il diploma … Gli accertamenti hanno consentito di analizzare oggettivamente la maturità degli allievi? Le procedure più o meno complesse, che prevedevano mappe concettuali, “cartuccere”, Pon, Por, Larsa, progetti vari, sono state funzionali per giungere al traguardo? La risposta

Dislessia, una sfida per gli Educatori

A volte la dislessia non è riconosciuta o la diagnosi viene posta solo tardivamente. A causa di ciò, i bambini dislessici possono venire a lungo considerati dai loro genitori e dagli insegnanti come svogliati, pigri, se non, addirittura, poco brillanti e con un basso quoziente intellettivo. Assicurare il meritato successo scolastico anche a questi bambini