Psicoturismo Archivio

Donne in viaggio dal Medioevo al Terzo Millennio

A distanza di cento cinquant’anni dalla sua nascita il turismo rappresenta una fetta consistente dei consumi dei popoli dell’emisfero settentrionale. L’idea del tempo libero come compensazione si sviluppa nella società industriale del XIX secolo ma occorre circa un secolo perché le vacanze divengano un’opportunità accessibile (quasi) a tutti nel mondo occidentale, dalla metà dell’Ottocento fino

Chi ha ucciso realmente i Proci?

“L’Odissea di Omero è forse il libro più conosciuto sulla faccia della terra. Chi non ha mai sentito parlare di Ulisse (o Odisseo che dir si voglia) e delle sue peregrinazioni per tornare all’amata isola d’Itaca, dalla fedele moglie Penelope e dal figlio Telemaco? E quanti libri, e saggi, e romanzi, e dipinti, e film,

Non È Tutto Sostenibile Quello che È Consumo Verde

C'è un conflitto di fondo tra il principio di base dell'ambientalismo (dovremmo consumare meno) e lo stile di vita ideale, in grado di far sentire il cittadino a posto con la coscienza.

Globalizzare la Fiducia

Mi è capitato già di scrivere che viviamo in un mondo davvero meraviglioso. Non ho detto nulla di originale, eppure sembra che questa nostra umanità, tutta intera, abbia qualche difficoltà a condividere questa dichiarazione. Anzi, sembra che non sia una dichiarazione di fatto, quanto solo una visione che non trova riscontro nella pratica effettiva di

Questo Meraviglioso Mondo

Poniamo il caso di un individuo che abiti a Londra e che si rechi a fare un viaggio in Africa. Viene invitato da persone del posto a trascorrere la serata insieme a loro, ma invece di partecipare ai consueti passatempi tipici del luogo, assiste alla proiezione di un nuovo film non ancora uscito a Londra.

L’Aut-Aut del Paesaggio

La domanda è: esiste una qualche differenza tra un paesaggio e un paesaggio altro? Se il paesaggio, almeno nella sua accezione scientifica, è tutto ciò che esiste, una sua classazione risulta debita? Se sì, quale? Si possono istituire differenze di contenuto o si conviene che tra un ambiente percettivo ed un altro insistano esclusive configurazioni

L’Ecologia del Paesaggio

“Paesaggio”, per Valerio Romani (1994), rimane un termine polisemico la cui disamina lemmografica si presta a ricognizioni etimologiche convogliabili sostanzialmente nelle premesse di due opposte scuole di pensiero. La prima accezione di Paesaggio almanaccabile dall’uso disciplinare, la più diffusa storicamente e maggiormente penetrata nel lessico tecnico italiano, è quella estetico-percettiva, incastonata colla nozione soggettiva del

L’integrazione Antropica e la Filosofia del Paesaggio

“ Paesaggio come immenso, totale processo evolutivo, Paesaggio come sintesi del tempo, luogo della testimonianza e della premonizione” (Giacomini/Romani 2002) Paesaggio é termine ambiguo. Oggettivamente, esso si presta ad interpretazioni, per contro, soggettive. Paesaggio é forse ciò che si “vede”, quando lo sguardo scollina? Allora, così, tutto é Paesaggio: ove l’occhio investa una conurbazione si

Strumenti Scientifici a Servizio del Turismo Sostenibile

E’ indubbio che il sistema di informazione, di comunicazione, ma pure il criterio tattico di soluzione del problema dei trasporti, il rapporto tra micro e macroeconomia come quello tra spazio rurale e metropolitano, assieme alla sua dinamica demografica, sta progressivamente ed irreversibilmente mutando, in una fase come quella attuale in cui problematiche di ordine socioeconomico

Un Criterio Esteso di Sostenibilità

Lo sviluppo del turismo, dunque, deve essere basato su un criterio esteso di sostenibilità, non solo ecologicamente, ma economicamente conveniente nel lungo periodo ovvero eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali. Il capitale turistico vanifica se stesso, produce addirittura sottosviluppo se non si integra con l’ambiente, se non rispetta l’equilibrio di aree ambientali