Arte Archivio

Arte e Opera della Cura: tra Società e Autoreferenzialità

Ho provato ad immaginare l’attività di cura di (in) “Comunità”(la CTR è il nostro riferimento concettuale e pratico principale) come una sorta di “opera d’arte” e il suo spazio alla stregua di un “teatro”. E tuttavia, sia chiaro che quando parlo di – “Comunità” dovremmo intendere anche tutto quell’intreccio di relazioni e comunicazioni che si

Un’eterna Vita digitale

Nel film Trascendence, il dottor Will Caster è il più importante ricercatore di intelligenza artificiale e sta lavorando alla creazione della “singolarità tecnologica”, una macchina che contenga in sé l’intelligenza collettiva, tutto ciò che è conosciuto, e l’intera gamma delle emozioni. Caster ha però dei nemici: terroristi anti-tecnologici che lo avvelenano con il polonio, provocandogli

Bella Ciao. La Storia, le Storie

Bella ciao è oggi considerata, a livello internazionale, un inno di libertà contro ogni oppressione. Ne esistono versioni in varie lingue, tra le quali il curdo, il turco, il russo. Nel 2015 le note e le parole della canzone hanno accompagnato le manifestazioni di solidarietà in reazione alla strage per mano terroristica, nella redazione francese

Arte Quantistica: nuove Visioni del Futuro della Conoscenza

A fondamento del futuro processo di cambiamento culturale è lo sviluppo della “QUANTUM BRAIN THEORY” (QBT) che comporta un profondo cambiamento della percezione da falsamente oggettiva a virtuale e probabilistica. Il funzionamento quantistico delle attività cerebrali in sintesi porta ad affermare che: “il mondo che percepiamo corrisponde ad uno scenario virtuale delle probabili interazioni genetiche

L’Amore Bugiardo e i Disturbi Mentali

Ispirato al best seller di Gillian Flynn, “Gone Girl”, noto in Italia come “L’Amore Bugiardo”, parla di ciò che siamo realmente, al di là di ogni maschera ed apparenza e soprattutto al di fuori della capacità di costruirci e abitare un vero e proprio “teatro della mente”. La pellicola, uscita nelle sale statunitensi il 3

Malefica e la Simbologia antica del Femminile

Il film Maleficent della Disney regia di Robert Stromberg, interpretato magistralmente da Angelina Jolie, oltre ad essere geniale per la storia inaspettata della bella addormentata nel bosco e per i grandiosi effetti speciali e’ un vero crogiolo di simboli archetipici del femminile. Innanzitutto la protagonista, una fata dalle grandi ali, è un simbolo che riemerge

La Riaffermazione della propria Dignità

E’ ancora possibile la poesia dinanzi alla povertà, alla pedofilia, alla disoccupazione, alle guerre che seminano morte, che originano dolore, colpiscono innocenti e indifesi? Gli intellettuali hanno ancora in mano lo strumento per esprimere, nelle forme a loro congeniali, i sentimenti che le crisi generano e le parole catartiche che alleviano dalle afflizioni? Per leggere

Inciampare nella Verità e rialzarsi

Il cinguettio di uccelli, il cannone che spara, il monotono din don di campane, il canto solenne di un coro femminile, la festa freack, il ritmo frenetico dei balli di gruppo al ritmo di “A far l’amore comincia tu “, il rollio delle onde del mare, il tintinnio di ghiaccio nei bicchieri, le apparizioni enigmatiche,

Il Discorso del Re

Al cinema abbiamo già visto professori, scrittori, manager in crisi di ruolo paralizzanti, di quelle che si attraversano fino in fondo e dalle quali si esce nuovi o rinnovati. Con Nanni Moretti anche un papa, e prima ancora un re, l’inglese Giorgio VI, raccontato da Tom Hooper. Sembrerebbe paradossale vedere il principe di York, circondato

Les Choristes

Alleviare situazioni di sofferenza, mantenere la dignità umana, ricostruire edifici e infrastrutture … Passato il coinvolgimento emotivo momentaneo, la quotidianità prende il sopravvento e sui problemi cala una spessa cortina di silenzio svelando l’implicita vacuità contraddittoria di parole di fronte alle realtà crude svelate da quotidiani, documentari, fatti di cronaca sconvolgenti. Per leggere tutto l’articolo