Il Modello di Badaracco. L’apparente Contraddittorietà di due Visioni del Mondo.

Ho conosciuto la teoria di Badaracco soprattutto come espressione di un pensiero maggiormente “sistemico” più che psicanalitico tout court.

Se per sistemico s’intende il concetto che l’essere umano è il risultato di una “mancanza individuale”, per così dire, e di un “riconoscimento collettivo” in cui però le due “parti” non possono essere scisse, cioè l’idea è sostanzialmente che l’essere umano è un “oggetto” che non può essere scomposto nei suoi elementi semplici soltanto (le sue componenti sociorelazionali, cognitive, affettive, genetiche), non è il risultato di una sommatoria, non ha natura associativa, ma composizionale semmai, in quanto è organizzato come un sistema e in quanto tale “possiede delle proprietà non presenti nelle parti né deducibili da esse, proprietà che sono emergenti dalla sua organizzazione e perciò non predeterminate” (Morin, 1977).

Allora,«Non esiste un principio sistemico anteriore ed esterno alle interazioni fra elementi. Al contrario esistono condizioni fisiche di formazione in cui taluni fenomeni di interazione, prendendo forma di interrelazioni, diventano organizzativi» (Morin,ibidem)….. L’individuo è un “sistema”, dunque, giacché egli è il risultato anche delle relazioni (comprese quelle familiari) che intrattiene con l’ambiente che lo circonda.

Il modello di Badaracco. L’apparente contraddittorietà di due visioni del mondo

Condividi questo articolo...Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin